(Adnkronos) - Si gioca anche nelle stanze dell'Isvap la fusione tra Unipol e Fonsai. Protagonisti l'amministratore delegato della compagnia bolognese Carlo Cimbri e Flavia Mazzarella, vicedirettore generale dell'autorità di controllo. In un'intercettazione ambientale del 18 luglio 2012 effettuata dai carabinieri del Noe e agli atti dell'inchiesta diretta dal pm Luigi Orsi, Cimbri e Mazzarella fanno il punto sulla prossima fusione. "Ricordiamoci che questo è un argomento che vorrei trattare con te", afferma Mazzarella. E Cimbri: "Sì, sì". Mazzarella: "Ad hoc!". Cimbri: "Sì!Sì!". Mazzarella: "Va bene?". L'Ad: "Per gli organi?". Mazzarella: "Sì, sì". Cimbri: "Sì, sì...Volentieri assolutamente". Mazzarella: "Va bene...". Le battute pronunciate dalla Mazzarella, secondo gli inquirenti "evidenziavano uno specifico interesse ad influire sulla scelta futura dei soggetti designati a costituire gli organi sociali del nascente colosso assicurativo". Fonsai: Gismondi, Cimbri mi assicuro' su ok Giannini e Consob "Debbo riferire che Carlo Cimbri mi ha detto il 21 marzo scorso in un incontro tenutosi a Roma nella sede di Unipol che Giannini gli aveva assicurato che avrebbe assicurato l'operazione. Quel giorno era andato nella sede dell'Isvap accompagnato dal presidente di Unipol Pierluigi Stefanini". Così Fulvio Gismondi, attuario di Fonsai, parla in un verbale del 16 aprile 2012 davanti al pm di Milano Luigi Orsi. Un verbale in cui ricostruisce il via libera alla fusione Unipol-Fonsai. "Nella circostanza - aggiunge Gismondi - Cimbri mi spiegò che aveva l'approvazione di Giannini, ma aggiunse anche avrebbe avuto altresì il via libera della Consob. Mi si chiede chi di Consob avrebbe assicurato Cimbri e rispondo che lui non me l'ha spiegato, probabilmente avrà parlato al livello più alto". (segue)