Milano, 17 dic. (Adnkronos) - Scenario rovesciato in 24 ore per le piazze finanziarie europee, che oggi chiudono in deciso calo con Milano - ieri la migliore - che perde l'1,63% sotto i 18mila punti trascinata dai ribassi del comparto bancario e di quello energetico. In Europa, gli investitori attendono la riunione di domani della Fed che dovrebbe dare le prime indicazioni sulla riduzione negli Usa degli stimoli monetari, il cosiddetto 'tapering'. Mentre Wall Street prosegue negativa (Dow Jones -0,18%; Nasdaq -0,26%), Londra chiude in ribasso dello 0,55% e Francoforte dello 0,86%. Madrid segna -0,91%, Parigi perde l'1,24% e Amsterdam lo 0,86%. I mercati oggi hanno ignorato il miglioramento dell'indice Zew sulla fiducia degli investitori tedeschi che ha raggiunto il livello più alto negli ultimi sette anni. A Milano, Mps è la peggiore del listino milanese e segna in chiusura un ribasso del 4,89% a 0,15 euro. Tra le banche, perdono Bper (-1,13%), Bpm (-2,25%), Intesa Sp (-2,55%), Banco Popolare -2,19% e Unicredit (-2,28%). Telecom, nell'occhio del ciclone in Borsa dopo la scalata di Blackrock, oggi lascia sul terreno l'1,15%. Pesante anche il comparto energetico: Enel segna -2,39%; Eni -1,86% e Saipem -2,32%. Tra i titoli peggiori, anche Mediaset (-3,56%) e Cnh Industrial (-2,70%). Brillano a Piazza Affari solo Worl Duty Free (+1,75%) e Pirelli (+0,71%).