Milano, 15 ott. (Adnkronos) - "Per quanto manchino solo 48 ore alla deadline che porterà gli Usa dritti verso il default e vi siano obiettivamente poche speranze che un accordo tra le parti possa essere raggiunto entro il 17 ottobre, i mercati conservano una calma invidiabile, e questo è certamente una parte del problema". Lo spiega Michael Hewson, senior market analyst di Cmc Markets. "Infatti - sottolinea Hewson - a differenza del panico visto in Europa ai tempi della crisi sul debito pubblico, gli investitori non hanno finora messo pressione ai politici affinchè si sveglino e comprendano i rischi di una non-decisione semplicemente perchè non credono alla storiella che a Washington si stiano giocando davvero una posta così alta, che lasci tutti con il cerino in mano venerdì". "Eppure - prosegue Hewson - l'esperienza ci insegna che i policymakers si muovono solo quando sentono sbattere gli stivali sul tavolo, pertanto credo che ci sia la possibilità che questo evento si possa verificare in queste ore". (segue)