Milano, 14 mag. (Adnkronos) - Perdita di 31,2 milioni di euro nel primo trimestre per Autogrill, rispetto alla perdita di 18,4 mln dello stesso trimestre 2012. Il risultato operativo e' negativo per 9,7mln rispetto alla perdita di 4,1mln del primo trimestre 2012, dopo ammortamenti e svalutazioni per 71,3mln, in lieve calo rispetto ai 72mln nello stesso periodo dell'anno precedente. L'Ebitda consolidato si e' attestato a 61,6mln, in calo dell'8,4% (-9,3% a cambi correnti) rispetto ai 67,9mln del primo trimestre 2012, con un'incidenza sui ricavi passata dal 5,5% al 5%. Nel primo trimestre 2013 i ricavi consolidati si sono attestati a 1.239,6mln, +0,5% rispetto ai 1.241,5mln del corrispondente periodo 2012 (-0,2% a cambi correnti). In aumento del 3,4% le vendite negli aeroporti. In autostrada, invece, si registra un calo del 5%7, a causa della persistente contrazione del traffico e dei consumi in Europa. Gli investimenti netti del periodo, principalmente rivolti al canale aeroportuale, sono stati pari a 33,3mln rispetto ai 59,2mln del primo trimestre 2012. Nel primo trimestre 2013, il Gruppo ha assorbito cassa per 286,4mln, rispetto a un flusso monetario netto da attivita' operative di 1,9mln, generato negli stessi mesi del 2012. L'indebitamento finanziario e' passato da 1.494,7mlm del 31 dicembre 2012 a 1.864,8mln del 31 marzo 2013 per effetto del pagamento anticipato dei canoni contrattuali corrisposti ad Aena e della bassa stagionalita' del business. "La crescita in Nord America e i positivi risultati del Travel Retail hanno garantito al gruppo una buona tenuta anche in questi primi mesi dell'anno", spiega Gianmario Tondato Da Ruos, ad di Autogrill. "Parallelamente, stiamo procedendo con la separazione delle due aree di business, Food & Beverage e Travel Retail & Duty Free. Sono convinto che la creazione di due distinti gruppi, autonomi ed indipendenti, liberera' nuove energie, permettera' di perseguire meglio gli obiettivi, facendo leva sui punti di forza di ciascun settore, consentendo ai mercati finanziari una maggiore comprensione e valutazione delle differenti strategie poste in essere e del valore generato da possibili operazioni di aggregazione industriale".