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Mps: raccolta complessiva 246 mld, clima difficile ma stop calo ricavi

domenica 19 maggio 2013

2' di lettura

Milano, 15 mag. (Adnkronos) - Al 31 marzo 2013 i volumi di raccolta complessiva del gruppo Mps si sono attestati a circa 246 miliardi, in calo sul dicembre 2012 dell'1,6%, per effetto della flessione della componente indiretta (-3,2%) a fronte di una raccolta diretta sostanzialmente stabile (-0,3%). Rispetto al 31 marzo 2012 la raccolta complessiva si pone in flessione del 9,8%. La raccolta diretta, pari a circa 135 miliardi, permane sostanzialmente stabile sui livelli di fine 2012, con una quota di mercato che si conferma attorno al 6,7% (dato a febbraio 2013). Rispetto al 31 dicembre 2012 per quanto riguarda la raccolta con clientela commerciale le masse hanno registrato una flessione (-2,2%, pari a circa - 2 miliardi), con una ricomposizione da conti correnti ed obbligazioni a favore dei depositi vincolati, i quali hanno registrato un significativo aumento (+43,5%). La dinamica della raccolta commerciale e' stata sostanzialmente compensata dalle controparti istituzionali, nel cui ambito si e' registrata una crescita dei pronti contro termine ed una flessione delle obbligazioni sui mercati internazionali. In tale aggregato e' stata riclassificata l'emissione, a fine febbraio 2013, dei nuovi strumenti finanziari (Nsf) a favore del Ministero dell'Economia e delle Finanze, con un effetto netto al 31 marzo 2013 rispetto al 31 dicembre 2012 pari a circa 2 miliardi. La raccolta indiretta del gruppo, pari a circa 111 miliardi, ha evidenziato invece una riduzione del 3,2% rispetto a fine 2012 e del 19,7% sul 31 marzo 2012. L'insieme delle azioni impostate dal management "hanno permesso al gruppo di confermare le masse intermediate sui livelli di fine 2012, consolidando le quote di mercato nei principali segmenti di business, e di interrompere il trend di flessione dei ricavi", si legge nella nota in cui si evidenzia anche il "forte impegno" del management "nell'implementazione dei progetti di piano industriale": organico in flessione di 1.541 unita' rispetto a dicembre (1.554 uscite lorde) con ulteriori 225 uscite previste entro giugno, quando verra' raggiunto il 58% dell'obiettivo di piano; chiusi 96 sportelli in attuazione del programma di ristrutturazione della rete previsto dal piano Industriale; previste ulteriori 160 chiusure entro luglio e 40 entro settembre, con conseguimento dell'obiettivo di 400 chiusure con due anni di anticipo rispetto al piano.

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