(Adnkronos) - "L'alternanza degli azionisti di riferimento - secondo Asati - , dalla privatizzazione in poi, sbandierati a difesa dell'Italianita' e supportati da politici incauti, ha creato il disastro attuale. Il 55% del capitale attuale della societa' e' gia' all'estero! Perche' un azionista Asiatico deve essere visto come un pericolo? Sarebbe ridicolo quand'anche fosse strumentale a disegni ignoti! Importante e' fissare le regole, una governance ed un percorso che noi abbiamo indicato a tutela di tutti gli azionisti e del Paese". Se Telco e in particolare l'azionista Telefonica "continuano ad opporsi a questa operazione, facciano loro l'Opa e assumano il controllo, ma lo dicano presto, alla fine cioe' del lavoro dei cinque saggi, dove sicuramente Linares e' in netto conflitto di interessi incombente, e quindi si dovra' astenere dal voto finale". L'assemblea di mercoledi "sara' quindi una occasione 'storica' per discutere siffatta opportunita'. Gli azionisti, Telco, Findim, i fondi italiani ed esteri, si dovranno assumere le conseguenti responsabilita', Asati ha indicato la sua proposta. In caso contrario si discuta delle possibili alternative, siamo pronti a contribuire con serieta' e impegno consapevoli della drammatica situazione in cui si trova la societa'".