Siena, 27 apr. - (Adnkronos) - "Lo scenario di mercato eccezionalmente difficile, che ha condizionato l'industria finanziaria nel 2011, ha avuto inevitabili ripercussioni anche sull'attivita' del Gruppo Monte dei Paschi. Ne hanno risentito i risultati economici, penalizzati dall'impossibilita' di trasferire proporzionalmente e con tempestivita' l'aumento del costo del funding sul rendimento degli attivi fruttiferi e dalla riduzione degli impieghi, mentre il costo del credito ha registrato un progressivo peggioramento. Il Gruppo ha utilizzato ogni leva agibile per contrastare i pesanti effetti negativi di questa situazione". Lo ha detto Giuseppe Mussari, presidente uscente di Banca Mps, nella sua relazione all'assemblea degli azionisti convocata per approvare il bilancio 2011 e nominare il nuovo Cda. I ricavi complessivi, superiori a 5,5 miliardi, hanno evidenziato una lieve flessione (-1,2%) rispetto all'esercizio precedente. All'interno, il margine di interesse scende del 2,4% e le commissioni nette del 6% sul 2010, mentre il risultato netto da negoziazione/valutazione attivita' finanziarie evidenzia un contributo in crescita rispetto ai valori negativi del 2010. A causa dell'aggravarsi della crisi economica, le rettifiche su crediti sono peggiorate del 13,4%, mentre le rettifiche per deterioramento di attivita' finanziarie sono state penalizzate dalla svalutazione su titoli soggetti ad impairment. (segue)