(Adnkronos) - E le proteste arrivano anche dai residenti. "Sono residente in via del Celso, ma sarebbe meglio dire che sarei residente in via del Celso, se solo potessi accedervi con normalità e senza effettuare percorsi illogici, lunghi e snervanti - afferma Carlo Patania - Trovo del tutto penalizzante e vergognoso che un residente nella zona compresa dal provvedimento non possa più ricevere un amico, un parente, una compagna, gli amici dei figli, i nonni, una baby sitter, un medico, un professore privato, se non facendogli pagare una tassa".