CATEGORIE

Mafia: Fioravanti, 'delitto Mattarella? A Palermo non c'ero, e non rimesto nel torbido'

di AdnKronos domenica 12 gennaio 2020

2' di lettura

Palermo, 6 gen. (Adnkronos) - (di Elvira Terranova) - "E' abbastanza noto che io non c'ero il 6 gennaio 1980 a Palermo. Io non sono mai andato al processo. Ho trovato la sentenza di assoluzione giusta e inequivocabile. E basta. Non rispondo a una dichiarazione apodittica e tremenda come quella del Procuratore Agueci. Lo spieghi lui visto che è così bravo. Io non voglio fare un processo 40 anni dopo, non ho alcuna intenzione di rimestare nel torbido". Arriva a stretto giro di posta all'Adnkronos la replica di Valerio Fioravanti alle dichiarazioni del'ex Procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci, che ieri, in una intervista all'Adnkronos, aveva detto: "Giusva Fioravanti farebbe bene a spiegare cosa ci faceva a Palermo il giorno dell'omicidio, circostanza pacifica e mai smentita. Così come sarebbe il caso di rileggere con attenzione le varie dichiarazioni rese a diverse autorità giudiziarie dal fratello Cristiano – che è stato il primo a chiamare in causa Giusva fin dal 1982 – dapprima vaghe, poi sempre più precise nel descrivere il ruolo del fratello e quindi nuovamente e drasticamente reticenti". "I collegi giudicanti hanno sbrigativamente qualificato come inattendibili tali dichiarazioni ma io credo che sarebbe stato invece molto importante un maggiore approfondimento", ha detto Agueci. "Capisco che uno che fa di mestiere il pm e deve vedere il male ovunque ma non è mai stato dimostrato che stavo a Palermo quel 6 gennaio 1980 - dice oggi Fioravanti all'Adnkronos - A meno che uno non parta dal presupposto che il riconoscimento di Irma Chiazzesse (la vedova di Piersanti Mattarella ndr) fosse attendibile. Ma io non ho voglia di rifare il processo, fu fatto bene all'epoca. Non ho avuto bisogno neppure di nominare un avvocato di fiducia e tra l'altro a chiedere la mia assoluzione fu il Procuratore Pignatone. Peraltro, Falcone sei mesi prima di morire disse che la Cupola non ha mai appaltato menti esterne". "Se ad Agueci non sta bene Falcone, se non gli sta bene Pignatone, gli posso mai stare bene io? Ognuno hai i suoi riferimenti. Continuo a preferire Falcone e Pignatone", conclude.

tag

Ti potrebbero interessare

AGCI AGROALIMENTARE PESCA E ACQUACOLTURA DIVENTA AGCI AGROITTICO: “SENZA REDDITO NON ESISTE TRANSIZIONE ECOLOGICA”

Non può esserci sostenibilità ambientale senza sostenibilità economica e sociale. È questo i...

CAPITALISMO FAMILIARE, LA SFIDA È IL FUTURO: SERVONO LUNGIMIRANZA, VISIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE (CON UN PIZZICO DI FORTUNA)

Lungimiranza, esperienza, visione, capacità di aprirsi ai mercati internazionali, innovazione e un pizzico di for...

FIEG: “Fuorviante e offensivo per gli stessi lettori il confronto del Ministro Salvini tra giornali e tv locali”

“Il Ministro e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini oggi imbastisce un confronto assolutamente fuorviante t...

CARCERI. ASSISTENZA SANITARIA A DETENUTI, ORDINE MEDICI ROMA CHIEDE INCONTRO CON VERTICI DI REBIBBIA UNA VISITA ISTITUZIONALE PER PRENDERE ATTO DELLE CRITICITÀ E OFFRIRE SUPPORTO

L'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri ha inoltrato una richiesta alla Direzione del...