Palermo, 9 gen. (Adnkronos) - Picchiato e rapinato due volte da un gruppo di ragazzi convinti che nel suo cellulare ci fossero immagini 'compromettenti' riguardanti la loro vita privata. E' accaduto a Milazzo (Messina) dove la polizia ha eseguito cinque misure cautelari, emesse dal tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto e dal tribunale per i minorenni di Messina, nei confronti di quattro maggiorenni - Silvana Cambria, Francesco Lo Presti, Giuseppe Maiorana e Simone Italiano, e un minore tutti accusati di rapina, lesioni personali e minacce. Cambria e Lo Presi si trovano ai domiciliari, mentre Maiorana e Italiano sono sottoposti all'obbligo di dimora. Il quinto componente del branco, un minorenne di 16 anni, si trova presso un istituto di custodia per minori. I fatti risalgono al mese di novembre e a denunciarli alla polizia è stata la vittima, un minore. Due distinti episodi in cui il giovane è stato avvicinato dal gruppo, picchiato e derubato del suo telefono cellulare. Considerando la gravità dei fatti commessi, l’aggressività manifestata e la reiterazione delle condotte persecutorie, poste in essere da più persone riunite, il gip ha ritenuto di applicare immediatamente le pesanti misure cautelari.