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Maltempo: in Veneto attenzione e preallarme per possibili criticità idrogeologiche in molti bacini

di AdnKronos domenica 7 aprile 2019

2' di lettura

Venezia, 4 apr. (AdnKronos) - In riferimento alla situazione meteorologica e nivometeorologica attesa sul territorio regionale, come da Avviso di condizioni meteo avverse emesso oggi, il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema di Protezione Civile, ha dichiarato dalle ore 14 di oggi, giovedì 4 aprile, alle ore 10 di sabato 6 aprile, per il possibile verificarsi di rovesci o temporali, localmente anche intensi (la fase più significativa sarà dal pomeriggio di oggi al mattino di domani): per criticità idraulica lo stato di attenzione (da riconfigurare, a livello locale, in fase di preallarme/allarme, a seconda dell’intensità dei fenomeni) nei seguenti bacini idrografici: Vene-A, (Alto Piave, provincia di BL); Vene-H, (Piave Pedemontano, province di BL e TV); Vene-B, (Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, province di VI, BL, TV, VR); Vene-E, (Basso Brenta-Bacchiglione, province di PD, VI, VR, VE, TV); Vene-E, (Livenza, Lemene e Tagliamento, province di VE e TV). Per criticità idrogeologica lo stato di preallarme (da riconfigurare, a livello locale, in fase di allarme, a seconda dell’intensità dei fenomeni) nei seguenti bacini idrografici: Vene-A, (Alto Piave, provincia di BL); Vene-H, (Piave Pedemontano, province di BL e TV); Vene-B, (Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, province di VI, BL, TV, VR); e lo stato di attenzione (da riconfigurare, a livello locale, in fase di preallarme, a seconda dell’intensità dei fenomeni); Vene-C, (Adige-Garda e Monti Lessini, provincia di VR). Per rischio valanghe: lo stato di preallarme nelle Dolomiti e nelle Prealpi (da riconfigurare a livello locale in fase operativa allarme in presenza di particolari e non prevedibili situazioni di emergenza). Il pericolo di valanghe, nella giornata di oggi è in aumento a 3 marcato e sono possibili distacchi spontanei di valanghe di neve fresca/recente lungo i ripidi pendii in tutte le esposizioni. In quota, le valanghe potranno essere anche di grandi dimensioni. Con le nevicate previste, il pericolo di valanghe diventerà 4 forte da venerdì mattina e la criticità valanghe “arancione”. Saranno da aspettarsi distacchi spontanei di valanghe di fondo, specie lungo i pendii ripidi (>30°) erbosi, scaricamenti e valanghe molto grandi in quota. Le valanghe potranno interessare la viabilità dei passi dolomitici e di alcuni fondovalle in quota.

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