Palermo, 18 giu. (AdnKronos) - "Sento l'obbligo morale di continuare a fare il preside al Cep". A scriverlo, in un post su Facebook, è l'assessore all'Urbanistica di Palermo Giusto Catania dopo che stanotte alcuni vandali hanno danneggiato la targa in memoria di Peppino Impastato. "La distruzione della targa nel giardino Peppino Impastato al Cep è un gesto che impone la moltiplicazione degli sforzi per chi continua a credere nella trasformazione della società - dice - Proprio oggi, a seguito di questo sfregio, ho assunto la mia decisione di continuare a fare il dirigente scolastico presso l'Istituto comprensivo Giuliana Saladino al Cep, malgrado dal prossimo anno scolastico abbia maturato gli anni per chiedere il trasferimento o, a seguito della nomina ad assessore, andare in aspettativa". "Peppino Impastato, col suo impegno militante, ha dimostrato che è possibile cambiare il futuro e che i destini umani non sono immodificabili - aggiunge - Davanti a certi gesti infami bisogna decidere come continuare il proprio impegno: ed io oggi ho preso la mia decisione di continuare a lavorare nella scuola del Cep, moltiplicando sforzi ed energie. Tutte le istituzioni - prosegue Catania - devono continuare ad investire nella riqualificazione degli spazi urbani e lo sforzo che è stato fatto negli ultimi anni deve continuare anche per il futuro. Ecco perché, in un quartiere importante e periferico della nostra città, è importante lanciare messaggi di speranza. Chi ha rotto la targa, posizionata ieri dalla nostra scuola e dalla sesta circoscrizione, lancia un messaggio inquietante per le nuove generazioni. E questo non possiamo consentirlo".