CATEGORIE

Barbara D'Urso: "Ieri al Live un Salvini coraggioso"

Tv
di AdnKronos domenica 29 settembre 2019

2' di lettura

Roma, 23 set. (AdnKronos) - di Antonella Nesi"Ieri abbiamo visto un Salvini coraggioso. Mi sembrava interessante mettere un politico tanto amato e tanto criticato di fronte a personaggi popolari che lo avevano attaccato, invece di fare quello che fanno benissimo altri programmi facendo confrontare i politici con altri politici o con i giornalisti". Barbara D'Urso parla così all'Adnkronos della puntata di 'Live non è la D'Urso' che ha ospitato ieri sera Matteo Salvini e un gruppo di suoi detrattori vip. La puntata, lodata sui social dallo stesso Salvini ("mi sono divertito e, credo, difeso abbastanza bene"), è stata seguita da 2.394.000 spettatori con il 14.9% di share. "Sono molto soddisfatta - dice Barbara D'Urso - anche perché la domenica sera storicamente è la serata più difficile. Fare il 15% la domenica, è come fare il 20% in un'altra serata", dice la conduttrice, forte dei picchi di 4.000.000 di spettatori e del 25% di share. Il programma ha ottenuto un ottimo riscontro anche sui social, con l’hashtag ufficiale #noneladurso è stato primo in tendenza su Twitter per l’intera durata della trasmissione. Eppure, oltre alla concorrenza della nuova fiction di Rai1, 'Imma Tataranni – Sostituto Procuratore' (che ha vinto la serata con 5.118.000 spettatori e il 23.3% di share), ieri il programma della D'Urso ha dovuto vedersela anche con il ritorno di 'Non è l'Arena' di Massimo Giletti, che oltre ad ospitare un'intervista a Matteo Renzi, ha riportato in tv dopo diversi mesi Pamela Prati, ottenendo un ascolto di 1.137.000 spettatori con il 6.2% di share. Ma Giletti, nell'occuparsi per la prima volta del Prati-gate, ha approfittato per dare una 'lezione' di giornalismo a chi se n'era occupato prima di lui senza, a suo avviso, approfondire abbastanza. A molti è sembrata una frecciatina all'indirizzo proprio di Barbara D'Urso. Ma lei non polemizza. Però chiarisce: "Giletti fa benissimo il lavoro che fa. Ognuno ha i propri tempi. Del resto tutto quello di cui si parla e si è parlato nasce dall'inchiesta dei miei giornalisti di Videonews. Sono loro che scavando sono arrivati a far confessare la Michielazzo. Se non fosse successo quello, la Prati non avrebbe confessato. La nostra inchiesta ha scoperchiato un sistema, decine di persone erano state coinvolte a propria insaputa, da Al Bano a Mister Svizzera spacciato per Simone Coppi, fino a gente comune, come il bimbo di 10 anni che doveva interpretare Sebastian Caltagirone di cui ho ospitato la vera madre: anche lei ha scoperto la verità sul suo bambino grazie a 'Live'. Ora la storia è pressoché conclusa, è il momento che se ne occupino i giudici per appurare le varie responsabilità".

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...