CATEGORIE

Cybersecurity: mercato italiano vale 1,2 mld nel 2018, +9%

di AdnKronos domenica 10 febbraio 2019

3' di lettura

Milano, 5 feb. (Labitalia) - Continua a crescere il mercato italiano delle soluzioni di sicurezza informatica. Nel 2018 il settore ha raggiunto un valore di 1,19 miliardi di euro, in crescita del 9% su base annua, dopo aver registrato un incremento del 12% nel 2017. A trainare il mercato sono soprattutto le grandi imprese, con il 75% della spesa complessiva, concentrata su adeguamento al regolamento europeo della Gdpr e su componenti di sicurezza come network security, business continuity & disaster recovery ed endpoint security. Il 63% delle grandi imprese, secondo la ricerca dell'Osservatorio Information Security & Privacy della School of Management del Politecnico di Milano, ha aumentato il budget per la cyber sicurezza e il 52% ha un piano di investimenti pluriennale. Anche se quasi una su cinque non prevede ancora investimenti dedicati o stanzia risorse solo in caso di necessità. Per l’adeguamento alla normativa europea sulla protezione dei dati l’88% delle imprese ha dedicato uno specifico budget nel 2018, in aumento dal 58% di un anno fa. Quasi un’impresa su quattro ha già completato il processo di adeguamento al Gdpr, mentre il 59% ha progetti strutturati ancora in corso. Con gli investimenti aumentano le figure professionali dedicate: il data protection officer è presente nel 71% delle imprese (+46%), il chief information security officer nel 59%, mentre sono sempre di più i profili come il cyber risk manager, l’ethical hacker e il machine learning specialist. Cresce l’attenzione per nuove tecnologie come l’Artificial Intelligence, considerata una minaccia dal 14% delle imprese, mentre il 40% la impiega per prevenire potenziali minacce e frodi e gestire la risposta a incidenti di sicurezza. I cyber attacchi subiti dalle imprese, secondo la ricerca, sono finalizzati a truffe, come phishing e business email compromise (83%), estorsioni (78%), spionaggio (46%) e interruzione di servizio (36%). Ma nei prossimi tre anni le aziende temono soprattutto spionaggio (55%), truffe (51%), influenza e manipolazione dell’opinione pubblica (49%), acquisizione del controllo di sistemi come impianti di produzione (40%). I principali obiettivi degli attacchi sono oggi account email (91%) e social (68%), seguiti dai portali e-commerce (57%) e dai siti web (52%). La principale vulnerabilità è costituita dal comportamento umano: per l’82% delle imprese la prima criticità è la distrazione e scarsa consapevolezza dei dipendenti, seguita da sistemi It obsoleti o eterogenei (41%) e da aggiornamenti e patch non effettuati regolarmente (39%). Per minimizzare il rischio, l’80% delle imprese ha avviato piani di formazione del personale. “Il mercato delle soluzioni per la sicurezza informatica e la privacy - afferma Gabriele Faggioli, responsabile scientifico dell’Osservatorio Information Security & Privacy - è dinamico, con consapevolezza e budget in crescita, anche se non con lo stesso ritmo del 2017. Ma allo stesso tempo si registra un’accelerazione senza precedenti del numero e della varietà degli attacchi e le imprese non sembrano adeguatamente preparate. Gli investimenti effettuati negli ultimi anni sono una buona base di partenza, che ha permesso di mettere in campo strutture organizzative, procedure e competenze, ma è necessaria una maggiore pervasività delle iniziative di sicurezza a tutti i livelli manageriali e organizzativi delle imprese e un maggiore coinvolgimento dei profili dedicati alla security nelle strategie di business”. “Oggi per le organizzazioni - dichiara Alessandro Piva, direttore dell’Osservatorio Information Security & Privacy - è necessario adattarsi al cambiamento per evitare di venirne travolte. Siamo di fronte a un processo dirompente per quanto riguarda la gestione della sicurezza, che porrà nei prossimi mesi e anni sfide rilevanti. Le organizzazioni sono chiamate a internalizzare meccanismi di adattamento e a sviluppare regole istintive, da affiancare a strumenti, processi e competenze, per affrontare questa sfida e reagire in modo proattivo alle minacce che si troveranno ad affrontare”.

tag

Ti potrebbero interessare

ACEA RAFFORZA LA SUA PRESENZA NEL SUD ITALIA: AGGIUDICATA LA GARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DELL’AREA SANNITA FINO AL 2051

Acea consolida la propria leadership nel settore idrico ampliando ulteriormente la propria presenza sul territorio nazio...

Tumore del sangue, nasce ProgEvo: il modello che ricostruisce la storia genetica per aiutare medici e pazienti

Migliorare l’identificazione del rischio clinico, grazie ad un nuovo modello computazionale che ricostruisce il pe...

Liguria Orientale 2030: confronto tra istituzioni e imprese per costruire lo sviluppo dei porti e del territorio

Si è svolto presso l’Auditorium “Giorgio S. Bucchioni” alla Spezia, l’incontro “Lig...

Lottomatica trionfa a Extel, Angelozzi e Van Lancker Top CEO e CFO in Europa

Il mercato riconosce il valore della strategia di crescita di Lottomatica Group, premiando i vertici della società...