CATEGORIE

Mai più menù sbagliati per i bimbi, arriva il 'kit' per genitori

Alimentazione
di AdnKronos domenica 17 marzo 2019

3' di lettura

Roma, 13 mar. (AdnKronos Salute) - Un piatto 'intelligente' e una guida per migliorare il menù dei propri figli con porzioni corrette e cibi giusti, senza dimenticare anche il gusto e la creatività. È Nutripiatto, il progetto Nestlé nato nel 2018, che "si è rivelato uno strumento chiave per supportare i genitori nella gestione delle porzioni e dei pasti", hanno sottolineato i promotori oggi a Roma nella conferenza stampa di presentazione dei nuovi eventi legati al progetto. Grazie a un kit composto da un piatto 'intelligente' e da una guida didattica che spiega come utilizzare il Nutripiatto, ai genitori è offerta la possibilità di mettere in tavola un’alimentazione sana e bilanciata nella fascia d’età dai 4 ai 12 anni. L’obiettivo di Nestlé è di distribuire 500 mila kit entro il 2020, raggiungendo così quasi il 15% delle famiglie in Italia con bambini in questa fascia di età. Secondo un recente sondaggio di Nestlé, realizzato a pochi mesi dalla nascita di Nutripiatto, è emerso "che il 79% dei genitori, quando si tratta di alimentazione dei figli, preferisce avere utili, facili e pratiche indicazioni in merito a come districarsi per preparare piatti equilibrati a livello nutrizionale, meglio se accompagnate eventualmente da ricette 'ad hoc'. Solo il 21% dei genitori - ha evidenziato la ricerca - preferisce rigide diete settimanali, complesse da seguire fra i tanti impegni in cui devono districarsi quotidianamente e la scarsa consapevolezza dei pasti consumati fuori casa dai pargoli. A dirla tutta, il 93% dei genitori non disdegnerebbe affatto avere a disposizione le ricette degli chef!". Il progetto di Nestlé si avvale del contributo scientifico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Sempre attraverso il sondaggio, è emersa anche la tendenza tipicamente genitoriale a mettere sullo stesso piano diversi gruppi alimentari, prediligendo cioè per i figli le proteine (35%), quasi allo stesso modo dei carboidrati (34%) e delle verdure e ortaggi (31%), senza dare apparentemente peso al differente ruolo che questi alimenti svolgono nel benessere di bambini e adulti. Nutripiatto "si dimostra dunque un valido alleato dei genitori di oggi che, insieme a nutrizionisti e insegnanti, si sono dimostrati fin da subito interessati al progetto, decretandone il successo iniziale - sottolineano i promotori - Per valutare da un punto di vista scientifico quanto e come Nutripiatto è in grado di promuovere un corretto stile alimentare nelle famiglie, grazie al supporto dell’Università Campus Bio-Medico di Roma partirà a breve uno studio che, coinvolgendo 3 scuole elementari e l’asilo aziendale dell’Università, andrà a validare l’efficacia di Nutripiatto nell’innescare cambiamenti positivi nei costumi nutrizionali di chi ne fa uso". Inoltre, per continuare a sensibilizzare il maggior numero di famiglie possibile sulle basi di una corretta nutrizione, saranno organizzati presso Explora Il Museo dei Bambini di Roma, nel weekend 16-17 marzo, una serie di laboratori dedicati alle famiglie che hanno il compito di divertire grandi e piccoli avvicinandoli ai concetti nutrizionali che stanno alla base del progetto Nutripiatto, a partire dalla gestione dalle porzioni. Nel sito è possibile scaricare la guida, trovare approfondimenti, ricette consultabili liberamente e richiedere il kit Nutripiatto gratuitamente (www.nutripiatto.nestle.it). "Nestlé da sempre si impegna ad aiutare genitori ed educatori nel fornire la corretta nutrizione ai bambini - ha affermato Desirée Garofalo, nutrizionista Nestlé – Nutripiatto rientra infatti nel progetto internazionale Nestlé for Healthier Kids, che si pone l’ambizioso obiettivo di aiutare, entro il 2030, 50 milioni di bambini a vivere in modo più sano. E in un Paese come l’Italia, in cui una corretta nutrizione ha come alleato la dieta mediterranea, Nutripiatto ne sostiene ulteriormente i principi, focalizzandosi sulla corretta porzionatura di pasti e alimenti". "Nutripiatto potrà diventare un valido alleato per invogliare i bambini a prendere parte attiva nella scelta dei cibi e nella preparazione delle ricette, riportando nelle famiglie italiane l’abitudine a consumare cibi semplici, nel rispetto della stagionalità dei prodotti e dei piatti tradizionali - ha spiegato Laura De Gara, presidente del Corso di Laurea magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’Università Campus Bio-Medico di Roma - I Paesi dell'Europa meridionale vantano oggi il triste primato del più alto tasso di obesità infantile: i dati rilasciati recentemente dall’Oms confermano che, in Italia, i bambini obesi o in sovrappeso sono il 42% dei maschi e il 38% delle femmine. Va detto, come nota positiva, che gli studi sopracitati hanno registrato un trend di miglioramento. Anche durante la 73.esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite - ha concluso - l’Italia ha condiviso i dati più recenti che mostrano un decremento nel numero dei bambini obesi in Italia".

tag

Ti potrebbero interessare

PERFEZIONATA L’ACQUISIZIONE DI F.LLI MARTINI & C. S.P.A. DA PARTE DELLA CONTROLLATA BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD INTERNATIONAL

Con riferimento ai comunicati stampa del 15 dicembre 2025 e del 3 giugno 2026, si rende noto che in data odierna BF Inte...

Spazio, Casasco (FI): “Serve ecosistema per start-up e venture capital”

“La competitività economica e la rilevanza geopolitica di un Paese e dell'intero continente europeo dip...

L'Istituto di Candiolo compie 30 anni, 250 milioni da Fondazione Allegra Agnelli

L'Istituto di Candiolo Irccs compie 30 anni e celebra questo traguardo rilanciando la propria missione con un cambio...

IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA SU TIMVISION PLAY ARRIVA ‘DEAR ENGLAND’ CON JOSEPH FIENNES

Arriva oggi in anteprima esclusiva su TimVision Play ‘Dear England – I rigori della rivalsa’ la minise...