CATEGORIE

STUDIO CENSIS-BAYER, IL SESSO DEGLI ITALIANI PIÙ FREQUENTE E PIÙ VARIO

domenica 26 maggio 2019

2' di lettura

ROMA (ITALPRESS) - Piu' frequente, piu' vario, con piu' partner: ecco il sesso degli italiani. Oggi la gamma delle pratiche sessuali degli italiani di 18-40 anni e' molto articolata. L'80,7% fa sesso orale, il 67% pratica la masturbazione reciproca, il 46,9% usa un linguaggio osceno durante i rapporti, il 33,1% pratica il sesso anale, il 24,4% usa oggetti, cibi o bevande per giochi erotici, il 16,5% scatta foto o registra video durante i rapporti, il 16,5% fantastica apertamente con il partner su altri possibili partner, il 13,1% ha rapporti sessuali a tre o piu' persone, il 12,5% pratica il bondage o il sadomasochismo. La frontiera della trasgressione si e' spostata in avanti e oggi il sesso degli italiani e' piu' frequente, piu' vario, con piu' partner. E' quanto emerge dal "Rapporto Censis-Bayer sui nuovi comportamenti sessuali degli italiani", un'analisi dettagliata della vita privata delle coppie e dei single, dell'immaginario sessuale, delle abitudini piu' comuni e di quelle insolite, che viene pubblicata a vent'anni di distanza dall'ultima grande ricerca sulla sessualita' degli italiani.Oggi il numero medio di partner sessuali avuti a quarant'anni e' 6: 4 per le donne, 7 per gli uomini. Vent'anni fa il 50% delle donne entro i quarant'anni aveva avuto un solo partner, oggi questo dato e' sceso al 39,6% (tra gli uomini il dato e' sceso dal 24,7% al 22%).La pornografia e' ormai uscita dalla sfera del proibito, dello scandaloso, del perverso. E' diventata protagonista del mainstream sessuale, anche nelle coppie stabili, grazie all'accesso online, facile, gratuito, di massa. Il 61,2% degli italiani di 18-40 anni guarda video porno da solo, il 25,2% lo fa in coppia.Vent'anni fa le donne che separavano il sesso dall'amore erano il 37,5%, oggi sono aumentate al 77,4%. Tra gli uomini il dato e' salito dal 61,9% di allora all'81,8% di oggi.Il 63,3% dei 18-40enni italiani ha avuto rapporti sessuali completi non protetti. Perche' rinunciano alla contraccezione? Perche' non avevano a disposizione un contraccettivo (22,5%), hanno deciso di correre il rischio (18,1%), non pensavano che ci fossero grandi probabilita' di incorrere in una gravidanza indesiderata (17,9%) oppure perche' il partner ha preferito non usare contraccettivi (15,1%). Il 33,9% degli uomini e il 23,3% delle donne percepiscono la contraccezione come una limitazione.(ITALPRESS).sat/com23-Mag-19 11:15

tag
italpress
STUDIO CENSIS-BAYER
IL SESSO DEGLI ITALIANI PIÙ FREQUENTE E PIÙ VARIO

Editoria, Italpress sbarca in Cina e sigla accordo con CCTV+

Grande Mela Italpress soffia le sue prime 35 candeline e inaugura il nuovo ufficio di corrispondenza a NYC

collaborazione Italpress: nasce il nuovo tg "Lavoro & Welfare" dell'agenzia

Ti potrebbero interessare

Editoria, Italpress sbarca in Cina e sigla accordo con CCTV+

Italpress soffia le sue prime 35 candeline e inaugura il nuovo ufficio di corrispondenza a NYC

Italpress: nasce il nuovo tg "Lavoro & Welfare" dell'agenzia

Suppletive Roma, Gualtieri eletto deputato col 62%

AGCI AGROALIMENTARE PESCA E ACQUACOLTURA DIVENTA AGCI AGROITTICO: “SENZA REDDITO NON ESISTE TRANSIZIONE ECOLOGICA”

Non può esserci sostenibilità ambientale senza sostenibilità economica e sociale. È questo i...

CAPITALISMO FAMILIARE, LA SFIDA È IL FUTURO: SERVONO LUNGIMIRANZA, VISIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE (CON UN PIZZICO DI FORTUNA)

Lungimiranza, esperienza, visione, capacità di aprirsi ai mercati internazionali, innovazione e un pizzico di for...

FIEG: “Fuorviante e offensivo per gli stessi lettori il confronto del Ministro Salvini tra giornali e tv locali”

“Il Ministro e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini oggi imbastisce un confronto assolutamente fuorviante t...

CARCERI. ASSISTENZA SANITARIA A DETENUTI, ORDINE MEDICI ROMA CHIEDE INCONTRO CON VERTICI DI REBIBBIA UNA VISITA ISTITUZIONALE PER PRENDERE ATTO DELLE CRITICITÀ E OFFRIRE SUPPORTO

L'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri ha inoltrato una richiesta alla Direzione del...