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Migranti: 'torture e stupri in Libia', le vittime denunciano gli aguzzini, tre fermi/Adnkronos (2)

di AdnKronos domenica 22 settembre 2019

2' di lettura

(AdnKronos) - "Tutti i giorni venivamo, a turno, picchiati brutalmente dai nostri carcerieri - prosegue - Anche io, inauditamente e senza alcun pretesto, sono stato più volte picchiato e torturato da Ossama con dei tubi di gomma, che mi hanno procurato delle vistose e doloranti lesioni in più parti del corpo". "Tanti altri migranti subivano torture e sevizie di ogni tipo", dice un altro profugo sentito dalla Squadra mobile di Agrigento, diretta da Giovanni Minardi, che ha condotto l'indagine coordinata dalla Procura di Agrigento e dalla Dda di Palermo. "Ho avuto modo di vedere che i predetti carcerieri erano soliti picchiare noi migranti tramite bastoni di ferro e legno, pugni e pedate - spiega un altro - Le condizioni di vita all'interno di questo carcere erano dure. Ci davano da mangiare solo due volte al giorno, solamente pane unito alla zuppa, che ci davano solamente la sera, ciò non bastava a placare la nostra fame. Mentre per bere dovevamo utilizzare l'acqua dei bagni". "Personalmente sono stato picchiato, per ben due volte, da Mohamed, l'egiziano", racconta un'altra vittima come si legge nel provvedimento di fermo. "Il motivo era da ricondurre al fatto che noi dovevamo pagare il riscatto per la nostra liberazione", racconta un altro profugo. "Durante la mia detenzione all'interno di questo carcere ho visto morire tanta gente, in particolare due fratelli della guinea che sono deceduti a causa delle ferite non curate, subite durante le violenze nei loro confronti. Voglio precisare che con me all'interno di quel carcere un'altra mia sorella di nome "Nadege", putroppo è deceduta li dentro a causa di una malattia non curata - dice - Mia sorella aveva al seguito le due figlie di 7 e 10 anni che sono ancora detenute li dentro. Ho visto che molte donne venivano spesso violentate da Ossama e dai suoi seguaci". E un altro ancora: "Se sbagliava uno, venivamo picchiati tutti, in modo tale da dare un chiaro esempio a tutti - dice un altro - Io sono stato picchiato più volte, anche senza alcun motivo apparente. Noi migranti venivamo picchiati tramite un tubo di gomme che ci procurava tante dolore e, alcune volte, anche delle ferite".

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