Palermo, 15 mag, (AdnKronos) - "Ieri, tornando in quella piazza dove uccisero Padre Pino Puglisi e in cui fratello Biagio Conte ha portato avanti lo sciopero della fame, ho trovato tanti cittadini a sostegno di una battaglia giusta per i diritti umani, la pace e l'accoglienza. Questo mi ha dato fiducia. Oggi, la notizia della vittoria di fratello Biagio conferma il mio sentire e ne sono felice". Così Fabrizio Ferrandelli, candidato di +Europa alle Europee del 26 maggio, commenta la decisione del Tar di sospendere il rigetto per permesso di soggiorno per Paul, il cinquantunenne originario del Ghana che da anni vive alla Missione Speranza e Carità di Palermo e per cui Biagio Conte ha digiunato per 16 giorni. "Siamo capaci di andare oltre le differenze, le discriminazioni e le strumentalizzazioni e anche quando c'è chi ci vorrebbe sempre più impauriti e soli, diffondendo parole d'odio, quando è il momento, ci ritroviamo dalla stessa parte, da siciliani, da palermitani, da esseri umani - aggiunge - Ecco il primo passo verso un'orizzonte di diritti e dignità: riconoscere che proprio dalla nostra Sicilia, terra di straordinaria di civiltà e integrazione di culture di cui ha dato prova nei secoli, deve partire un dibattito serio sul tema immigrazione. Senza paura, senza inquietudine, una voce italiana pronta a farsi sentire in Europa, ma anche disposta alla cooperazione, all'ascolto e a non dimenticare che quando l'uomo non è al centro dei nostri valori a rischiare è l'umanità intera, senza distinzioni".