CATEGORIE

Farmacie, cresce ruolo per sostenibilità Ssn

di AdnKronos domenica 14 ottobre 2018

2' di lettura

Roma, 13 ott. (AdnKronos Salute) - Poche risorse e molti bisogni. Per il servizio sanitario nazionale la sostenibilità è una questione vitale. E i diversi protagonisti del settore dovranno fare la loro parte. Comprese le farmacie che, attraverso i diversi rappresentanti della professione, hanno tracciato le possibilità di sviluppo del ruolo dei presidi del territorio a sostegno dell Ssn - dai servizi alla presa in carico dell’aderenza terapeutica nelle cronicità - nel corso della manifestazione FarmaciaPiù, che si è svolta a Roma. "Il servizio sanitario nazionale- ha spiegato all’Adnkronos Salute Marco Cossolo, presidente di Federfarma - sta cambiando, anche per necessità, visto l’aumento delle patologie croniche. La farmacia può dare una mano. In primo luogo con la prevenzione primaria, scoprendo prima le persone che non sanno di essere malate e curandole prima, con costi minori. E può dare una mano anche con la gestione del farmaco. I pazienti cronici, infatti, sono generalmente politrattati, utilizzano più medicine, a volte prescritte in momenti diversi da prescrittori diversi e ciò genera interazione, sovrapposizione tra i farmaci. Il farmacista può segnalare al medico eventuali problemi. Un’altra area di intervento è la persistenza e l’aderenza alla terapia che il farmacista, grazie alla sua presenza sul territorio, può garantire". Per Andrea Mandelli, presidente Fofi (Federazione Ordini famracisti italiani), "la farmacia ha e vuole avere un ruolo fondamentale nel rilancio del servizio sanitario nazionale. In particolare i farmacisti che saranno protagonisti della farmacia dei servizi, che sta partendo con il finanziamento della legge di bilancio, potranno davvero una mano alla sostenibilità e ai cittadini che sul territorio trovano risposte molto più importanti che nell’ospedalità". Anche Salvatore Butti, responsabile dei farmaci equivalenti di Teva Italia, ha sottolineato che "la sostenibilità oggi deve essere il primo obiettivo per il sistema sanitario nazionale. In questo gioca un ruolo essenziale il farmaco equivalente. E il farmacista è un interlocutore fondamentale nell’ambito del sistema che riguarda la salute. In termini concreti, in questi anni, abbiamo supportato alcuni progetti, insieme a Federfarma, come ad esempio Diaday. Lo scorso anno in 10 giorni sono stati fatti 160mila screening nelle farmacie italiane, sono stati identificati 19mila pazienti in prediabete, e 4 mila persone in probabile condizione di diabete che non sapevano di avere. Tutto questo significa fare prevenzione per sostenere il sistema. Catturare queste situazioni prima che diventino patologie significa anche ridurre i costi e in questo il farmacista è fondamentale".

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, Barberis (Expo Training): “Orientamento strutturato e ponte fra scuola e impresa, chiave contro il mismatch”

“Una delle soluzioni più concrete al mismatch tra competenze richieste e disponibili è investire nei...

Il Consiglio di Amministrazione di Acwa nomina il Dr. Samir J. Serhan Amministratore Delegato

Acwa, la più grande azienda privata al mondo nel settore della desalinizzazione dell'acqua, leader nella tran...

Ploom e GCDS sfilano insieme durante la Milano Fashion Week

Ploom, il brand di dispositivi per il riscaldamento del tabacco di JTI, torna a collaborare con GCDS in occasione della ...

Iran, Paolo Capone, leader UGL: "Preoccupa l’impatto economico del conflitto. Prevenire ricadute su rincari e occupazione"

"Destano forte preoccupazione le possibili ricadute economiche e sociali dell’attacco congiunto condotto da I...