CATEGORIE

"1 lavoratore su 3 vuole cambiare capo"

domenica 22 aprile 2018
3' di lettura

Milano, 19 apr. (Labitalia) - Quasi un italiano su cinque (il 17%) ha cambiato datore di lavoro nell’ultimo anno e quasi uno su tre (32%) ha intenzione di cambiarlo nel corso del 2018. Le modalità con cui si cerca lavoro sono diverse se si considera chi ha già cambiato lavoro oppure chi intende cambiarlo. E' quanto emerge dalla ricerca del Randstad Employer Brand, commissionata da Randstad - secondo player al mondo nei servizi per le risorse umane - all'istituto Kantar Tns per misurare il livello di attrattività percepita delle aziende italiane da parte dei possibili dipendenti. I canali più utilizzati per cercare lavoro sono i motori di ricerca e aggregatori di annunci di lavoro (indicati dal 62% di chi vuole cambiare impiego e dal 55% dei lavoratori che lo hanno già fatto), seguiti dai siti di annunci di lavoro (scelti dal 60% del campione che sta cercando un altro impiego e dal 55% di chi lo ha trovato), dalle sezioni 'lavora con noi' dei siti aziendali (preferite rispettivamente dal 56% e dal 51%), da contatti personali e raccomandazioni (47% e 45%) e da Google (41% e 40%). E le preferenze sono diverse in base all’età, al genere e al livello di istruzione. Gli uomini usano LinkedIn per cercare lavoro con maggiore frequenza delle donne (37%), che in un caso su due (51%) preferiscono affidarsi ai siti di annunci di lavoro. LinkedIn è anche particolarmente apprezzato dai lavoratori con il livello di istruzione più elevato (50%), il campione con un tasso medio di scolarità utilizza prevalentemente i motori di ricerca di lavoro (55%), mentre i potenziali dipendenti meno istruiti hanno più fiducia nei servizi pubblici per l’impiego (35%). I lavoratori con meno di 25 anni prediligono gli aggregatori e le piattaforme per la ricerca di lavoro (58%), mentre all’aumentare dell’età cresce il ricorso a mezzi più tradizionali, come i siti aziendali per i 25-44enni (49%) e i contatti personali e le raccomandazioni per la fascia più anziana, fra i 45 e i 64 anni di età (45%). Che abbiano intenzione di cambiare lavoro o meno, gli italiani avvertono, comunque, la necessità di impegnarsi per restare competitivi sul mercato del lavoro. La principale azione per mantenere elevata la propria occupabilità è l’apertura ai cambiamenti, indicata dal 51% del campione, seguita dalla propensione a socializzare con colleghi, superiori e la propria rete professionale (48%), dalla disponibilità ad accettare un orario di lavoro flessibile (40%), dalla frequentazione di corsi di formazione per aggiornare le competenze (36%) e dall’impegno a mantenersi aggiornato sulle novità del proprio settore professionale (36%). L’apertura ai cambiamenti è anche la modalità più seguita dai lavoratori di genere maschile (50%) e dalla fascia più anziana (53%), mentre l’attitudine a socializzare con la propria rete professionale è più comune fra le donne (51%) e fra i 25-44enni (49%). I lavoratori più giovani e i meno istruiti sono i segmenti più inclini ad accettare orari di lavoro più flessibili (rispettivamente il 44% e il 42%) rispetto a quello dei lavoratori meno giovani e più scolarizzati. I potenziali dipendenti con un livello medio di istruzione sono più disponibili a trasferirsi in un’altra parte del paese (19%), mentre il gruppo con la scolarità più elevata è il più attivo quando si tratta di aggiornare le proprie competenze e la conoscenza del proprio settore lavorativo (48%).

tag

Ti potrebbero interessare

Enel Mese Light: Bolletta della luce con prezzi bloccati per due anni e il primo mese gratis

Chi gestisce le spese di casa sa bene quanto possa essere frustrante aprire una bolletta e trovare un importo diverso da...

Enel Mese Light: Bolletta della luce con prezzi bloccati per due anni e il primo mese gratis

Chi gestisce le spese di casa sa bene quanto possa essere frustrante aprire una bolletta e trovare un importo diverso da...

Federico Tosoni: un imprenditore italiano tra le capitali del business globale

Federico Tosoni è un imprenditore italiano con base tra Londra e Dubai, dove ha fondato Mmoment Studio, agenzia d...
Daniele Priori

AL VIA "GUEST STAR", IL NUOVO FORMAT TRASMEDIALE DI RADIO LIBERTÀ CHE CAMBIA IL MODO DI RACCONTARE LA POLITICA

Debutto lunedì 27 luglio, in diretta dalle 21 alle 23. Alessandro Morelli e Sammy Varin conducono la prima puntat...