CATEGORIE

Migranti: 1.500 euro per raggiungere l'Italia, fermati 3 scafisti nel Ragusano

domenica 25 febbraio 2018

1' di lettura

Palermo, 19 feb. (AdnKronos) - Tre cittadini tunisini sono stati fermati dalla Polizia di Stato a Pozzallo (Ragusa). Sono ritenuti gli scafisti dell'imbarcazione che ha portato nella cittadina del Ragusano, sabato scorso, 86 migranti, soccorsi dal pattugliatore 'Monte Cimone', nell'ambito dell'operazione 'Themis 2018' dell'agenzia Frontex. Si tratta di Seifeddin Jaddou, 32 anni, Ridha Aimi, 24 anni, e Feres Ben Abde, 29 anni. Tutti sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto l’imbarcazione partita dalle coste tunisine. I migranti, che dopo lo sbarco sono stati condotti all'hotspot per essere visitati e identificati, hanno pagato ai trafficanti di esseri umani circa 1.500 euro ciascuno per raggiungere le coste dell'Italia. Dalle indagini, condotte dagli uomini della Squadra mobile, insieme alla Guardia di finanza e ai carabinieri, è emerso il legame tra i tre fermati e gli organizzatori della traversata. I testimoni, infatti, avrebbero raccontato agli investigatori di non aver mai visto il 32enne, il 24enne e il 29enne nelle 'connection house', ma solo una volta saliti sulla barca. Giunti in acque internazionali i membri dell'equipaggio hanno richiesto aiuto con un telefono satellitare e atteso i soccorritori. I tre presunti scafisti sono stati condotti nel carcere di Ragusa a disposizione dell'autorità giudiziaria.

tag

Ti potrebbero interessare

Guido Crosetto: "Tutto il personale militare italiano non è stato coinvolto nell’attacco"

“Questa mattina in Kuwait, presso la base di Al Salem, è stato colpito uno shelter al cui interno era ricov...

Sport, cani e natura: il mondo della caccia a fiere di Parma

Partiamo da un numero che può sorprendere: il mondo della caccia e dell'outdoor muove in Italia circa 8 milia...
Luigi Merano

Iscritti all'università in calo: -3,3% di matricole sul 2025

Dai primi dati sulle immatricolazioni all’università elaborati dal Mur arriva una doppia doccia gelata. La ...

Referendum giustizia, Paolo Capone, Segretario Generale UGL: “Il Sì è una scelta di responsabilità per una giustizia più equilibrata e credibile”

“L’iniziativa promossa dall’UGL a Catania rappresenta un’importante occasione di confronto pubbl...