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Whirlpool, l'economista: "Ue armonizzi regimi fiscali e protezione lavoratori"

domenica 25 febbraio 2018

2' di lettura

Roma, 20 feb. (Labitalia) - "Quando, come nel caso di Embraco, i licenziamenti sono così tanti e concentrati su realtà locali, l'impatto sociale è devastante e dunque è giusto, giustissimo, che la politica se ne occupi, come fa il ministro Calenda. Condivido soprattutto la richiesta che Calenda fa all'Ue di armonizzare le regole in materia di regime fiscale e di protezione dei lavoratori". Lo dice a Labitalia Fabiano Schivardi, docente di Economia alla Luiss Guido Carli, a proposito della vicenda Whirlpool. "Un mercato unico -spiega il professore, che si occupa in particolare di industria e produzione- è giusto che abbia regole comuni: non è giusto, invece, che Embraco possa delocalizzare in Slovacchia perché lì il regime fiscale abbatte i costi e provoca una sorta di 'dumping' interno all'Ue". Ma, se Calenda "fa bene a coinvolgere l'Europa" sulla concorrenza sleale praticata da certi Paesi con regole fiscali più blande, "non altrettanto fa bene a dire -spiega Schivardi- che certi Paesi 'sfruttano' la situazione perché hanno un costo del lavoro più basso rispetto a noi, come appunto la Slovacchia". "I regimi fiscali -aggiunge Schivardi- sono decisi dai governi, il costo del lavoro no, è determinato dal livello di sviluppo di quel Paese e certi Paesi, sicuramente più poveri di noi, hanno un costo del lavoro molto inferiore al nostro. Competere sul costo del lavoro è sbagliato, noi dobbiamo competere sulla produttività". La vicenda Whirlpool-Embraco, comunque, non è il segno di una 'fuga dall'Italia' di investitori stranieri. "Direi proprio di no: gli ultimi dati -conferma Schivardi- ci dicono che c'è stato un leggero aumento degli investimenti esteri in Italia e, del resto, l'economia di mercato è in continua riallocazione. Consideriamo anche i segnali positivi: tra i più recenti, basta ricordare Italo venduta al Fondo americano o il rilancio di Meridiana grazie a Qatar Airways". "Certo -conclude Schivardi- rimane il problema di un Paese, il nostro, con un apparato burocratico e giudiziario poco attrattivo per gli stranieri. E' importante dare invece certezze a chi viene in Italia a investire".

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