CATEGORIE

"Jessica mi ha aggredito", tranviere confessa omicidio

domenica 11 febbraio 2018

1' di lettura

Milano, 8 feb. (AdnKronos) - Alessandro Garlaschi, l'uomo fermato per l'omicidio della 19enne Jessica Valentina Faoro , ammette le sue colpe ma si difende e racconta di aver reagito a un'aggressione della vittima. In un lungo interrogatorio davanti al pm ricostruisce la serata trascorsa con la giovane, uccisa con più di dieci coltellate, prima di avvolgere il corpo in un cellophane e tentare di nasconderlo sotto il divano letto dell'appartamento di via Brioschi a Milano. Un'abitazione al secondo piano del civico 93 dove la giovane era ospite da un paio di settimane, dopo aver risposto a un annuncio. Il 39enne tranviere ha raccontato agli inquirenti che intorno alle 4 di mercoledì, al culmine di una lite, la 19enne lo avrebbe aggredito con un coltello da cucina e lui per difendersi glielo avrebbe rivolto contro, colpendola. L'arma e alcuni abiti sporchi di sangue sono stati sequestrati dalla polizia. La moglie di Garlaschi non avrebbe avuto alcun ruolo: martedì sera è andata a dormire a casa della madre, dove ieri mattina il marito è andato a riprenderla, prima che scattassero l'allarme e le manette.

tag

Ti potrebbero interessare

Lo specchio cognitivo: come l'intelligenza artificiale ci sta costringendo a riscoprire la mente umana

Per secoli l'umanità ha cercato di comprendere che cosa fosse davvero l'intelligenza osservando se stessa...

"JUST EVOLVE", smettiamo di usare le parole della disabilità per offendere: il ruolo di Fondazione Cariplo

Il lancio di Just Evolve vede, tra gli altri, anche Fondazione Cariplo e il suo programma Destinazione Autonomia impegna...

Kazakhstan: approvata la nuova Costituzione con l'87,15% dei voti a favore

L’87,15 per cento degli elettori del Kazakhstan che hanno preso parte al referendum nazionale di ieri, 15 marzo, h...

Valter Mainetti sulla ricorrenza del rapimento di Aldo Moro: "Una ferita nella storia della Repubblica che ci ricorda il valore della democrazia"

“Il 16 marzo 1978 rappresenta una delle pagine più dolorose e drammatiche della storia della nostra Repubbl...