(AdnKronos) - Nel corso delle indagini, si è acclarato che alcuni degli arrestati realizzavano "consistenti profitti truffando varie compagnie assicurative attraverso la simulazione di furti di veicoli o incidenti stradali mai avvenuti". Sono tuttora in corso perquisizioni presso alcuni siti nella disponibilità degli indagati, dove i veicoli di provenienza illecita venivano smantellati o smontati in alcune parti, così da recuperare organi-motore, pezzi meccanici ed altre componenti che venivano utilizzati come ricambi per altre autovetture sulle quali venivano rimontati al fine di occultarne la illecita provenienza o reimmessi nel circuito del commercio clandestino.