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Galassi (Api): "Auguri a Fontana, metta al centro le pmi"

domenica 11 marzo 2018

2' di lettura

Milano, 6 mar. (AdnKronos) - "Il nostro auspicio è che la politica regionale metta al centro della propria strategia le piccole e medie industrie, vero motore della ripresa, per fare in modo che l’Italia continui a essere la seconda nazione manifatturiera in Europa. E con tale leadership incida sulle scelte. Va anche proseguita la strada dell’autonomia nella possibilità di trarre opportunità per le imprese". Così Paolo Galassi, presidente di Api, l'associazione delle piccole e medie imprese manifatturiere e di servizio alla produzione, si congratula con Attilio Fontana, eletto come presidente in Regione Lombardia, e gli augura buon lavoro "nella certezza che saprà mantenere fede agli impegni assunti in campagna elettorale, nei confronti dei cittadini ma anche delle imprese". La Lombardia "ha tutte le carte in regola per dare un vero segnale di slancio alla ripresa ed è per questo, che deve rappresentare un esempio virtuoso per l’intero Paese. Dopo anni di crisi, infatti, le pmi stanno rialzando la testa e puntano di nuovo alla crescita, anche a livello internazionale, ma permangono una serie di problematiche che ne ostacolano un rapido sviluppo". In questa fase economica "ancora molto difficile e delicata, non ci si può più permettere mesi di impasse e di ritardi ma, occorre muoversi alla velocità che serve alle imprese, avere un ancor più un forte senso di responsabilità, da parte del nuovo governo regionale, affinché torni a investire sulle pmi. Api è pronta a collaborare attivamente per elaborare un’agenda di priorità condivisa, che fornisca alle imprese risposte fattive e immediate", sottolinea Galassi. Determinante, per puntare alla crescita economica del Paese e del tessuto produttivo, è "garantire anche la massima stabilità politica a livello nazionale. "In questo momento, ci auguriamo prevalga il senso di unità e coesione, tra tutte le forze politiche, per garantire la massima governabilità del Paese". Per il presidente dell'Api, "È giunto il momento di lavorare insieme per permettere all’Italia di uscire dalla fase di stallo, promuovendo un dialogo aperto e continuo tra i governi locali e nazionale, a favore di un maggiore impegno nell’attuazione di interventi concreti per lo sviluppo e il rilancio del sistema impresa, per una riduzione del costo del lavoro e per garantire costi e tempi della giustizia certi per affermare la legalità e combattere la concorrenza sleale".

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