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eWaste, 92mila t gestite nel 2017 da Remedia

di AdnKronos domenica 8 luglio 2018

2' di lettura

Roma, 2 lug. (AdnKronos) - Nel 2017 Remedia ha raccolto e gestito 25mila tonnellate di rifiuti tecnologici in più rispetto all’anno precedente, con un incremento pari al 37% e al 400% se confrontate con il 2008, anno di avvio del sistema nazionale di gestione dei Raee. Remedia, Sistema Collettivo italiano no-profit per la gestione eco-sostenibile dei Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori, ha presentato il Green Economy Report 2017, che illustra i risultati dell’attività del Consorzio nel 2017 e un’analisi sui prossimi sviluppi nella filiera. Inoltre, con la raccolta 2017 il Consorzio ha raggiunto un importante traguardo: 500.000 tonnellate di rifiuti tecnologici raccolti e gestiti dal 2008, anno in cui è stato effettuato il primo ritiro di Raee in Italia, proprio da Remedia, con un beneficio economico per l’intero Paese pari a 140 milioni di euro. "Se il 2016 era stato per noi un anno estremamente positivo, il 2017 ha consolidato in maniera significativa il nostro percorso di crescita. Non solo per i risultati raggiunti quest’anno, con oltre 92.000 tonnellate di rifiuti tecnologici raccolti e gestiti, ma anche per il rafforzamento del nostro ruolo di interlocutore di riferimento nel settore", ha dichiarato Dario Bisogni, presidente di Consorzio Remedia. Ecco tutti i numeri di Remedia del 2017: oltre 92mila tonnellate di rifiuti tecnologici raccolti e avviati al trattamento, di cui 73.200 tonnellate di Raee domestici (79,6%), oltre 8.800 tonnellate di Raee professionali (9,6%) e quasi 10.000 tonnellate di pile e accumulatori (10,8%), a cui si aggiungono circa 6.800 tonnellate di altri tipi di rifiuti e imballaggi; primo consorzio Raee di rifiuti pericolosi gestiti (54.220 tonnellate); puntualità di servizio del 99% sui Raee Domestici, raccolti in 2.935 Centri di Raccolta comunali; 120 nuovi Produttori aderenti al Consorzio nel 2017. Sul fronte dei benefici ambientali: 306mila tonnellate di CO2eq evitate; 1,8 milioni di metri cubi di acqua, 177mila tonnellate di risorse e 899 ettari di terreno risparmiati. Per quanto riguarda i benefici economici per il Paese: 45,6 milioni di euro di importazioni in meno grazie alle materie prime seconde recuperate (87,7% di metalli, 10% di plastica e 2,3% di vetro); valore economico distribuito da parte di Remedia al sistema Raee e Pile pari a 18,2 milioni di euro, grazie ai contributi versati dai Produttori.

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