CATEGORIE

Archeologia: traffico internazionale, 23 arresti e 20mila beni recuperati (3)

di AdnKronos domenica 8 luglio 2018

1' di lettura

(AdnKronos) - Giunti a destinazione, i reperti venivano 'ripuliti' attraverso fittizie attestazioni di provenienza e immessi nel mercato legittimo dell’arte, attraverso case d’asta operanti a Monaco di Baviera. Per aumentare ulteriormente i profitti, anche questa organizzazione disponeva di falsari, la cui base logistica è stata individuata a Riesi. In manette, oltre a Veres, sono finiti anche Andrea Palma, 36 anno, residente a Barcellona, e Rocco Mondello, 61 anni, residente a Ehingen. Nelle loro abitazioni , gli investigatori hanno sequestrato numerosi reperti archeologici, diversi documenti e, a Ehningen, 30mila euro in contanti. Accertamenti sono ancora in corso presso due importanti case d’aste a Monaco di Baviera.

tag

Ti potrebbero interessare

ROMA, ARRIVA IL CANDIDATO “ANNUNCIATO DAI SIMPSON”? SÌ, SONO MICHEL EMI MARITATO E RACHELE MUSSOLINI

Se a dare la notizia fosse Kent Brockman, il celebre anchorman dei Simpson, qualcuno probabilmente penserebbe all’...
Daniele Priori

DISABILITÀ, IL SENATO PRONTO A CAMBIARE LA COSTITUZIONE: ADDIO ALLA PAROLA “MINORATI”. IL DDL GUIDI ARRIVA IN AULA

Un passo simbolico ma anche sostanziale. Dopo il via libera unanime della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo M...
Daniele Priori

Law2business, il nuovo modello dei legal managed services: indipendenza operativa, tecnologia “open” e approccio internazionale

In un contesto in cui la variabile regolatoria incide sempre più sulle strategie aziendali e l’innovazione ...

Il corteo sciita di Milano e il confine tra libertà religiosa e i valori della Repubblica

Le immagini del corteo sciita dell’Ashura che ha attraversato le strade di Milano hanno riacceso un dibattito che ...
Andrea Pasini