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Ingegneri, 'World engineering forum' su tutela patrimonio comune umanità

domenica 19 novembre 2017

2' di lettura

Roma, 14 nov. (Labitalia) - La tutela del patrimonio comune dell'umanità è il tema centrale dell’edizione 2017 del 'World engineering forum', evento che si svolgerà a Roma dal 26 novembre al 2 dicembre. L’evento si propone di mettere in risalto il ruolo decisivo dell'ingegneria nel definire, anche attraverso il ricorso a soluzioni tecnologiche innovative, nuovi modelli di sviluppo. Filo conduttore degli incontri organizzati nell’ambito del World engineering forum sarà dunque la capacità dell’ingegneria di comprendere e governare le sfide attuali, dando vita a soluzioni smart in grado di conciliare sviluppo, ambiente e tutela del patrimonio comune. I lavori saranno inaugurati, lunedì 27 novembre, dalla relazione di apertura di Philippe Pypaert (Programme specialist Unesco) dal titolo 'Safeguarding humankind’s heritage: the great challenge'. Nel corso dell’evento, articolato in differenti sessioni di lavoro, verrà dato spazio ad approfondimenti tecnici arricchiti da contributi di esperti in materia. Mercoledì 29 novembre (a partire dalle ore 10.45) Fabrizio Vestroni, che ha svolto importanti collaborazioni di ricerca su rilevanti problemi strutturali di edifici monumentali, tra cui il Colosseo, presenterà il proprio paper dal titolo 'Engineering analysis and monitoring to preserve the Colosseum'. Tra i documenti presentati quello di Luca Solari (Università di Firenze) che, in occasione del cinquantesimo anniversario dall’alluvione di Firenze, illustrerà il proprio lavoro di ricerca sull’attuale rischio di inondazione della città, suggerendo nuovi adeguati livelli di protezione a tutela tanto dei cittadini quanto dei tesori artistici conservati all’interno della città. Il contributo dell’ingegnere Rossella Del Regno, 'Safety and conservation in the historical and architectural quality building sites', offrirà alla platea del Wef un case study sullo stato di numerosi siti storici del nostro Paese. La salvaguardia del patrimonio culturale da disastri e calamità è il tema cardine della V sessione dei lavori, in programma mercoledì 29 novembre. In questa sezione, dedicata principalmente alla prevenzione del rischio, si inserisce l’intervento di Paolo Clemente, responsabile del laboratorio di Prevenzione dei rischi naturali dell’Enea. Clemente offrirà spunti di riflessione riguardanti la salvaguardia e la tutela del patrimonio monumentale nelle zone colpite dal sisma.

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