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All'Università si studia per diventare bio imprenditore

domenica 23 novembre 2014

2' di lettura

Roma, 18 nov. - (AdnKronos) - Il mestiere di imprenditore si può imparare all’Università. Specialmente se si tratta di un bio-imprenditore, dato che l’80% delle imprese che si occupano di biotecnologie e bioeconomia in Italia sono microimprese o start-ups, il mezzo più potente che i giovani laureati hanno per costruire il loro successo professionale. La bioeconomia ha in Europa un giro d’affari di 2.000 miliardi di euro l’anno e rappresenta un settore produttivo in crescita con circa 22 milioni di posti di lavoro. Proprio l'imprenditorialità è una materia di crescente interesse nei moderni curricula delle università, ed è per questo che presso il dipartimento per la innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali (Dibaf) dell’Università della Tuscia, nell’ambito del progetto europeo 'Bioinno - Alleanze per la conoscenza', si è svolto un corso intensivo della durata di una settimana sul tema dell’imprenditorialità nel settore biotecnologico attraverso approcci innovativi e multi-disciplinari di insegnamento e di apprendimento. Al corso hanno partecipato più di 40 studenti, insieme ad imprenditori, legali specializzati in brevetti, esperti di trasferimento tecnologico e docenti universitari provenienti da nove Paesi (Belgio, Bulgaria, Inghilterra, Francia, Irlanda, Italia, Kosovo, Scozia e Stati Uniti). Gli studenti, affiancati da esperti di business, sono stati guidati attraverso tutto il processo di avvio di un'impresa bio ed avvicinati, inoltre, alle più note start-ups del settore per comprendere il modo in cui operano e stimolarli ad apprendere la loro cultura d'impresa. Questo percorso 'accademico-imprenditoriale' proseguirà anche il prossimo anno. All’interno del progetto Bioinno, infatti, verranno offerte sei borse di mobilità che permetteranno a studenti con spiccate attitudini all’innovazione, accuratamente selezionati tra tre Università europee (Università della Tuscia, Università di Antwerp e Università di Cambridge), di intraprendere tirocini lavorativi (Entrepreneurship-labs) presso le aziende partners coinvolte nei settori delle biotecnologie. Il progetto Bioinno continuerà nei prossimi anni a dedicare risorse all'insegnamento dell’imprenditorialità nel settore biotech mediante nuove tecnologie di comunicazione ed insegnamento a distanza.

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