CATEGORIE

Nuova vita alle terre abbandonate, con Land2Land la mezzadria 2.0 che recupera le colture locali

domenica 10 maggio 2015

2' di lettura

Roma, 5 mag. - (AdnKronos) - Restituire all'agricoltura e al cibo le terre abbandonate d'Italia dando un'opportunità di lavoro a chi ha buoni progetti. E' questa l'idea di base di Land2Land, la start up di crowdfunding fondata da tre ragazzi pugliesi. Grazie a una piattaforma web che sarà online dalla fine di maggio, land2lend.com metterà in rete una mappa dei terreni incolti disponibili a essere nuovamente 'sfruttati' e le proposte di chi vuole impegnarsi a dare nuova vita a queste terre. Ma non solo. Attraverso il modello del finanziamento orizzontale, la start up si occupa anche di raccogliere i fondi necessari per la realizzazione dei vari progetti con un occhio di riguardo a quelli che valorizzano le colture della tradizione più legate al territorio. "Sono tre milioni e mezzo gli ettari di terre abbandonate in Italia", spiega all'Adnkronos Tommaso Romagno che con gli amici Donato e Davide Macario ha fondato Land2Land. E di queste terre ben 380mila ettari sono in mano a privati. "Si tratta per lo più di proprietà frammentate di cui gli eredi si sono disinteressati o di appezzamenti che nella logica della grande distribuzione vengono considerati di scarsa redditività. Ma a noi la logica delle colture industriali interessa poco, uno degli scopi dell'iniziativa è infatti quello di valorizzare il territorio recuperando le colture locali e le biodiversità che rischiano di perdersi". Sulla piattaforma, che si rivolge tanto ai privati quanto alle pubbliche amministrazioni, sarà possibile segnalare un appezzamento abbandonato realizzando così una mappatura puntuale dei terreni incolti d'Italia. Con Land2Land poi "chiunque abbia voglia di mettere a disposizione la propria terra per farla coltivare da agricoltori o appassionati, può farlo semplicemente iscrivendosi al sito". E la ricompensa? "Come in una moderna mezzadria - spiegano gli ideatori della start up - per chi investe nella produzione è prevista una ricompensa attraverso il prodotto fresco o lavorato. Tommaso, Donato e Davide, rispettivamente 33, 30 e 27 anni, lavorano al progetto da quasi un anno e finalmente la piattaforma dal 22 maggio dovrebbe essere on line. "Ma il condizionale è d'obbligo - dice prudente Tommaso - di sicuro però entro maggio ci saremo".

tag

Ti potrebbero interessare

Cambio della Guardia solenne al Palazzo del Quirinale in occasione del 165° anniversario della proclamazione dell'Unità d'Italia

Martedì 17 marzo 2026, in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, dell'...

Lo specchio cognitivo: come l'intelligenza artificiale ci sta costringendo a riscoprire la mente umana

Per secoli l'umanità ha cercato di comprendere che cosa fosse davvero l'intelligenza osservando se stessa...

"JUST EVOLVE", smettiamo di usare le parole della disabilità per offendere: il ruolo di Fondazione Cariplo

Il lancio di Just Evolve vede, tra gli altri, anche Fondazione Cariplo e il suo programma Destinazione Autonomia impegna...

Kazakhstan: approvata la nuova Costituzione con l'87,15% dei voti a favore

L’87,15 per cento degli elettori del Kazakhstan che hanno preso parte al referendum nazionale di ieri, 15 marzo, h...