Roma, 10 feb. (Adnkronos) - La Commissaria Ue per le azioni sul Clima, Connie Hedegaard è in visita oggi a Roma. In agenda l'incontro con i ministri dell'Ambiente, Andrea Orlando, e dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, per discutere i nuovi obiettivi dettati dalla Commissione europea nel pacchetto Clima e Energia presentato da Bruxelles a gennaio scorso. A confermarlo è stata la stessa Hedegaard parlando con i giornalisti a margine di una conferenza stampa a Roma, presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea. "Ho notato - ha detto Hedeggard - come il vostro ministro dell'Ambiente sia stato uno dei firmatari della lettera con la quale si chiedevano target più ambiziosi anche prima che venisse inviata la proposta della Commissione, si tratta di un contributo positivo. Ora ci aspettiamo il sostegno" ha sottolineato. "So che ci sono dei dibattiti all'interno del governo, ma spero che prima possibile prenda posizione in modo da poter svolgere appieno la sua funzione alla presidenza dell'Unione" ha aggiunto la Commissaria. L'Italia, con il semestre di presidenza europea "ha un ruolo importante e di responsabilità perchè l'Europa parli con una sola voce riguardo gli obiettivi sul clima e sull'energia" previsti nel Pacchetto al 2030 presentato a gennaio dalla Commissione Europea ha sottolineato la Commissaria europea per le politiche sul Clima. "Se si potesse arrivare ad un accordo europeo fra i Paesi membri" allora "l'Europa -ha detto- potrà parlare con una sola voce forte al vertice convocato in autunno dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon" con i Capi di stato e di Governo per preparare un accordo contro il global warming in vista della Conferenza Internazionale di Parigi. "Il semestre di presidenza Ue offre all'Italia una grande opportunità e responsabilità" al vertice convocato da Ban Ki-Moon perchè, ha aggiunto Hedegaard, "i Paesi Ue guarderanno all'Italia in questi mesi. Ciò che l'Italia farà riguardo i nuovi obiettivi Ue avrà peso" ha aggiunto ancora. E' "possibile conciliare gli ambiziosi obiettivi del nuovo pacchetto Clima della Commissione europea con la competitività industriale" dell'Italia. Ne è convinta Connie Hedegaard. Parlando alla conferenza stampa presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Hedeggard ha sottolineato che "l'Italia paga 62 miliardi di euro l'anno per importare fonti energetiche fossili, gas e carbone, soldi pagati alla Russia ed a Paesi del Medio Oriente". "Non pensate che investire questi capitali in una maggiore efficienza energetica e in più rinnovabili, settori che oltretutto creano occupazione e sviluppo, sarebbe meglio per la competitività?" ha aggiunto. Per la Commissaria europea al Clima, Connie Hedegaard, il progetto su clima e energia varato a gennaio dalla Commissione europea "è ambizioso e realistico" ha "obiettivi vincolanti" ma serve anche "un grado di flessibilità" per tenere conto delle diverse realtà nazionali. Nel pacchetto Clima e Energia, L'Ue chiede, come obiettivi primari, ai Paesi membri di ridurre al 2030 le emissioni di gas serra a effetto serra (Ghg) del 40% rispetto al 1990 e portare la quota delle energie rinnovabili almeno al 27%. Il pacchetto prevede inoltre politiche più ambiziose in materia di efficieza energetica, un nuovo sistema di governance e nuovi indicatori per assicurare un sistema energetico competitivo e sicuro. "E' vero che l'Europa è molto occupata a superare la crisi economica, ma abbiamo pensato che la data del 2030 sia percorribile" ha detto Hedegaard. "In un'Europa che conta 26 milioni di disoccupati" anche affrontare le politiche legate al clima e all'ambiente "può diventare uno stimolo per maggiore occupazione" ha osservato. "C'è un nesso tra clima e crisi economica" ha detto ancora la Commissaria europea. "Se l'Ue uscirà dalla crisi in modo intelligente" anche con politiche a tutela del clima e dell'ambiente, ci saranno importantui risultati, ha aggiunto. Hedegaard ha inoltre auspicato un sistema energetico unico per l'Europa.