Viterbo, 12 feb. - (Adnkronos) - I finanzieri di Civita Castellana, coordinati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, hanno accertato un danno alle casse dello Stato per oltre 4,7 milioni di euro, a conclusione di un'attività di servizio in materia di tutela della spesa pubblica locale dal giugno 2011 sino ad oggi. La scoperta del danno erariale consegue ad accertamenti disposti dalla Procura Regionale della Corte dei Conti tesi a verificare la gestione della società 'Bracciano Ambiente S.p.a.', interamente partecipata dal Comune di Bracciano (Rm) e amministratrice della discarica di Cupinoro, sita nel Comune di Bracciano, dove, fino al 31 gennaio scorso, hanno conferito r.s.u. numerosi Enti locali della provincia di Roma. In particolare, sono emerse irregolarità commesse da 169 soggetti e 19 enti locali a vario titolo coinvolti riconducibili: al mancato pagamento di interessi moratori da parte degli enti conferenti r.s.u. presso la discarica di Cupinoro; a un rilevante debito accumulato dal Comune di Bracciano nei confronti della partecipata Bracciano Ambiente S.p.a., costituita 'in house'; spese per cessioni di crediti ad istituti bancari e/o finanziari sostenute dalla Bracciano Ambiente S.p.a. per sopperire ad esigenze di liquidità causate da ritardi nei pagamenti da parte degli Enti locali conferenti r.s.u. presso la discarica di Cupinoro. Al termine degli accertamenti tutti i soggetti coinvolti si sono visti notificare gli atti di messa in mora per il pregiudizio patrimoniale arrecato. In particolare, gli atti riguardano 37 tra sindaci e commissari Prefettizi, avvicendatisi nel periodo 2008-2012 nei Comuni di Anguillara Sabazia, Bracciano, Campagnano di Roma, Canale Monterano, Capena, Cerveteri, Fiano Romano, Formello, Ladispoli, Magliano Romano, Manziana, Mazzano Romano, Morlupo, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, Santa Marinella, Trevignano Romano e l'Unione dei Comuni Valle del Tevere di Soratte.