Pordenone, 14 feb. (Adnkronos) - La Guardia di Finanza confisca a un imprenditore di Pordenone 32 immobili, tra cui una villa del '700 e parte di un palazzo nobiliare ubicato a due passi dal Ponte di Rialto a Venezia, uno yacht di 13 metri e sette autovetture storiche tra le quali una Ferrari, una Porsche ed una MG. Lo riferisce una nota della Guardia di Finanza. L'uomo, spiega la nota, un commerciante di prodotti informatici, era stato denunciato dal Nucleo di Polizia Tributaria di Pordenone per una frode fiscale da quasi 17 milioni di euro. A fronte di tali importi erano state emesse sette cartelle esattoriali. Nel tempo necessario perchè la procedura di emissione dei titoli di pagamento si perfezionasse l'imprenditore, con l'intento di non corrispondere quanto dovuto allo Stato, si era spogliato dell'ingente patrimonio personale che aveva riversato in due fondi patrimoniali, uno alimentato dai propri beni immobili e l'altro da quelli mobili registrati. "Il conferimento dei beni nei due fondi - prosegue la nota - formalmente destinati a soddisfare le esigenze familiari, secondo gli intenti dell'uomo sarebbe servito ad impedire la loro eventuale acquisizione coattiva a soddisfazione del credito erariale". (segue)