CATEGORIE

Immigrati: vescovo Mazara, stop a stragi, si consenta ingresso regolato

domenica 18 maggio 2014

2' di lettura

Palermo, 12 mag. - (Adnkronos) - "Per i trafficanti il mercato clandestino dei migranti è una miniera d'oro. Oggi piangiamo le vittime dell'ennesimo dramma consumato nel mare Mediterraneo dove i primi numeri diffusi ci ricordano la tragedia dell'ottobre del 2013". Lo dice il vescovo di Mazara del Vallo (Trapani), monsignor Domenico Mogavero, dopo aver appreso i primi particolari del barcone affondato a sud di Lampedusa e del quale sono in corso le operazioni di salvataggio dei superstiti. Monsignor Mogavero, che della Conferenza Episcopale Siciliana è il prelato delegato alle migrazioni, soltanto pochi giorni fa era intervenuto presso l'Università di Palermo, nell'ambito del II ciclo di letture e riletture sulla Sicilia e sul Meridione promosso dal professor Salvatore Costantino, per la presentazione del libro "Confessioni di un trafficante di uomini" di Andrea Di Nicola e Giampaolo Musumeci. Proprio in quell'occasione alla presenza del rettore dell'Ateneo palermitano Roberto Lagalla, aveva suggerito una proposta. "Assistiamo impotenti agli sbarchi e alle tragedie, perché, allora, non dare la possibilità ai migranti di pagarsi un biglietto di viaggio e consentire loro l'ingresso nel nostro Paese tramite un sistema regolato con permessi temporanei?". Mogavero ha ribadito che "nel campo delle migrazioni non è ammessa neutralità. Dobbiamo tentare una lettura culturale del fenomeno, meno che mai una lettura politica. I flussi migratori? Sono movimenti di massa che non si riescono a fermare neanche con le leggi - ha detto ancora Mogavero - se qualcuno pensa che con l'operazione costosa 'Mare Nostrum' riesce a frenare gli sbarchi sulle nostre coste, si è fatto i conti sbagliati". E poi ci sono i "tempi lunghissimi" per il riconoscimento dello status ai richiedenti asilo. "Sono necessarie più commissioni territoriali per i colloqui per ridurre le lunghe attese dei migranti. Così per come stanno le cose, se i migranti non vengono impegnati in attività dei centri d'accoglienza, li abituiamo all'ozio".

tag

Ti potrebbero interessare

Philip Morris International annuncia la ri-autorizzazione di IQOS da parte della FDA statunitense come Prodotto del Tabacco a Rischio Modificato

La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha annunciato di aver autorizzato il rinnovo degli ordini di com...

Teatro San Carlo, l'incontro con il Maestro Gustavo Dudamel: "Momento di crescita e condivisione"

Trentacinque giovani musicisti dell’Orchestra Sanitansamble di Napoli hanno incontrato il Maestro Gustavo Dudamel ...
Redazione

Touchpoint Awards Identity: Fkdesign conquista il Grand Award 2026 con il rebranding della Cooperativa L’Incontro

Nella cornice milanese di Fabbrica di Lampadine si è svolta la cerimonia di premiazione, condotta da Luca Viscard...

MIM, presentate le buone pratiche delle scuole contro il bullismo. Valditara: “Studenti e docenti hanno già in sé la forza e le capacità di sconfiggere la violenza”

Giovedì 16 aprile il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è intervenuto all&rsqu...