Bari, 13 mag. (Adnkronos) - Finanzieri del Gruppo di Barletta, nel corso di controlli effettuati presso due imprese edili che esercitano la loro attivita' economica nella citta' pugliese e in territorio marchigiano, una delle quali completamente sconosciuta al fisco, hanno accertato l'esistenza di ricavi non dichiarati al fisco per oltre 5 milioni di euro. L'attivita' delle due imprese (una ditta individuale ed una societa' di capitali) ed i relativi introiti conseguiti, sono stati ricostruiti attraverso meticolose indagini finanziarie sui conti correnti, le cui movimentazioni sono state raffrontate con la documentazione acquisita e con l'esito dei riscontri effettuati presso clienti e fornitori. Gli accertamenti non sono stati privi di difficolta': basti pensare che gli imprenditori, legati tra loro da vincoli familiari, hanno fatto ricorso ad espedienti particolari quali quello di avvalersi di rapporti bancari intestati a terzi e quello di sottrarre all'ispezione le scritture contabili. Al termine delle indagini, che hanno preso in considerazione le ultime cinque annualita', sono stati recuperati a tassazione elementi positivi di reddito per 5 milioni di euro ed iva dovuta per circa 470 mila euro. Oltre alla segnalazione all'Agenzia delle Entrate, che provvedera' per l'applicazione delle sanzioni amministrative e per il recupero dei tributi non versati, e' scattata anche la denuncia all'Autorita' Giudiziaria nei confronti dei responsabili delle imprese controllate.