Matera, 18 mag. - (Adnkronos) - Per la nidificazione della cicogna nera, volatile che da anni e' di "casa" nelle Dolomiti Lucane, il Volo dell'Angelo non ha aperto oggi e non sarà in funzione nemmeno il 25 ed il 31 maggio. A bloccare l'attrattore turistico di Castelmezzano e Pietrapertosa su cui si simula in modo molto emozionante il volo di un uccello, è una decisione del comitato scientifico del Parco regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane che ha prescritto di evitare interferenze sull'attività riproduttiva delle specie protette, come previsto anche da una delibera regionale che sospende le attivita' dei macroattrattori turistici dall'1 febbraio al 31 maggio a tutela del falco pellegrino e della cicogna nera. Disposizione su cui il Volo dell'Angelo aveva ottenuto una deroga con un'altra delibera regionale che stabiliva otto aperture sperimentali a maggio. Dopo aver iniziato la stagione, lo stop. Una decisione che ha mandato su tutte le furie la società di gestione che ha dovuto spostare in altre date o disdire del tutto le prenotazioni gia' fatte on line dai visitatori che avevano scelto questa attrazione anche dall'Irlanda e dagli Stati Uniti d'America. "Sono sette anni che la cicogna nera nidifica in questo territorio e non c'è mai stato alcun problema, c'è totale compatibilità tra il Volo dell'Angelo e l'ecosistema naturale - dice all'Adnkronos l'amministratore unico della società consortile Nicola Valluzzi - in quanto non va a motore ma sfrutta un moto inerziale e non fa rumore. Quanto è avvenuto, con questa interruzione, è un danno non solo economico per noi, per le strutture ricettive ed i ristoranti, anche d'immagine per quanti ci scelgono da lontano". (segue)