(Adnkronos) - "Per la prima volta in maniera strutturale il Cnr sta collaborando con la Regione", ha affermato il presidente Luigi Nicolais. "Insieme possiamo dare una mano alla crescita, alla nascita delle nuove imprese perchè il Cnr, come tutti i centri di ricerca, sicuramente deve fare ricerca per spostare la 'frontiera della conoscenza' ma ha anche un obbligo sociale: cercare di utilizzare i risultati ottenuti". Tra gli obiettivi del protocollo, l'implementazione di una Banca europea dei composti chimici nel Lazio e di un centro screening da realizzare: attraverso la collezione, analisi e archiviazione di tutti i composti provenienti dalle varie istituzioni regionali, nazionali ed europee; mettendo a disposizione la collezione per le istituzioni accademiche e le aziende private operanti sul territorio regionale. La chimica organica applicata al campo della farmaceutica, cosmetica e dei materiali ha infatti una lunga tradizione nel Lazio. Tuttavia la maggior parte delle decine di migliaia di nuovi composti costantemente inventati vengono impiegati solo per lo scopo per cui sono stati concepiti e difficilmente vengono testati per nuove applicazioni e ciò limita di fatto il loro potenziale applicativo. Avere a disposizione una grande collezione di composti in una singola postazione ha un immenso valore strategico per tutta la ricerca oltre che regionale, italiana ed europea. (segue)