Milano, 9 giu. (Adnkronos) - Il 17 gennaio scorso, "giorno delle mie dimissioni", il commissario unico dell'Expo Giuseppe Sala "mi ha chiesto se potevo continuare a supportarlo per seguire i lavori dell'Expo, anche il Presidente Maroni che io sappia era d'accordo (...) preciso che nei mesi successivi lo stesso Presidente Maroni mi ha chiesto la disponibilità ad interessarmi dell'Expo". Lo riferisce l'ex dg di Infrastrutture Lombarde Antonio Giulio Rognoni interrogato dal gip di Milano Milano Fabio Antezza. Ascoltato il 13 maggio scorso nell'inchiesta milanese sulla presunta "cupola degli appalti" e già arrestato lo scorso marzo in un'altra indagine su presunte irregolarità in una serie di appalti, racconta che già prima, "il 20 di dicembre" dello scorso anno, aveva avuto un "incontro" con Gianstefano Frigerio, l'ex parlamentare Dc finito in carcere, "nel quale annuncio le mie dimissioni, che mi voglio prendere una pausa di riflessione". E aggiunge: "Ho detto a lui 'Guarda, io esco, poi se mi chiederanno di dare una mano per Expo lo farò volentieri, anche a titolo gratuito', perché così mi era stato richiesto proprio dal Presidente Maroni".