Palermo, 9 giu. - (Adnkronos) - "Il rapporto di Confindustria colloca la Sicilia a uno degli ultimi posti in Europa per attrattività degli investimenti e competitività. Ecco perché al Governo regionale chiediamo risposte concrete in tempi brevi che indichino un'inversione di tendenza". Lo sostiene Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, dopo il dossier di Confindustria "Check up Sicilia". "L'elemento principale di debolezza, rispetto altri Paesi europei - aggiunge -, è il cattivo funzionamento delle nostre istituzioni che anziché sostenere lo sviluppo nell'Isola, lo ritardano e lo frenano. Vanno, quindi, monitorati e sbloccati subito i 700 milioni di investimenti previsti dall'Eni a Gela e il doppio da Lukoil a Siracusa. E non bisogna farsi scappare il progetto che riguarda la costruzione di auto elettriche a Termini Imerese". "Ma anche nel settore agro-industriale e turistico - conclude Barone - ci sono grandi opportunità a condizione di non perdere più tempo. Sulla manovra economica e sull'utilizzo dei Fondi Ue chiediamo, quindi, alla Regione di concertare interventi finalizzati allo sviluppo produttivo".