Palermo, 10 giu. - (Adnkronos) - Sindacati sul piede di guerra a Palermo. Sul tappeto la vertenza Rap, l'azienda di igiene ambientale del capoluogo siciliano e la mancata approvazione del contratto di servizio, in grado di assegnare alla società nata sulle ceneri della fallita Amia risorse aggiuntive. Eppure, denuncia la Fit Cisl Ambiente del contratto non c'è traccia. "Sono passati già sei mesi e l'Amministrazione comunale non ha ancora proceduto con l'approvazione del documento e il relativo aumento di risorse economiche che darebbe slancio all'azienda" denuncia Dionisio Giordano, segretario regionale Fit Cisl Ambiente. Perché il mese di giugno è "cruciale". Servono risorse aggiuntive per far fronte al pagamento della quattordicesima e dei contributi all'erario. (segue)