(Adnkronos) - "Evidentemente si è voluto dare una svolta rispetto al passato e non sappiamo in favore di quale prospettiva culturale - prosegue - Infatti, se normalmente si cerca di salvaguardare le realtà che portano prestigio alla cultura cittadina, in questo caso si è deciso di penalizzare in modo pesante e punitivo chi, come Anec-Agis Lazio, ha sempre offerto con professionalità, impegno e senso civico un prodotto di altissimo livello, andando in alcuni casi anche contro gli interessi dei propri associati esercenti cinema che non hanno mai accolto positivamente iniziative come Notti di Cinema". "Quindi - sottolinea Ferrero - per la prima volta ci troviamo in condizioni tali da essere costretti a rinunciare all'organizzazione delle nostre iniziative perché non ritenute sufficientemente idonee alla vocazione culturale di questa città da chi, fino a pochi giorni fa, le riteneva di assoluto rilievo". (segue)