(Adnkronos) - Quanto infine alla lettera inviata dall'allora ministro della Funzione Pubblica con delega ai servizi segreti, Franco Frattini, che si mosse per fare una sorta di ricognizione interna al Governo sui profili delle persone eventualmente a rischio, Maroni ha confermato di averla ricevuta specificando che Frattini "la mandò ad alcuni ministri che non facevano parte del Cis, il comitato sui servizi segreti", quindi anche a lui che non sedeva a quel tavolo, in quanto titolare del Lavoro e del Welfare. Frattini la inviò "il 12 marzo - ha ricostruito Maroni - ma arrivò al mio ministero il 18 marzo e c'è il timbro di protocollo su questa lettera". "La lettera di risposta il ministero non fece in tempo a scriverla - ha concluso Maroni - perchè il giorno dopo, quando era pronta la lettera, Marco Biagi venne ucciso". Ed era senza scorta.