Bari, 11 giu. (Adnkronos) - Il presidente della commissione turismo di Confindustria Puglia Michele Esposto manifesta "una fortissima preoccupazione per la tenuta e la stessa sopravvivenza delle tante strutture turistiche localizzate sulla costa della nostra regione e per tutto l'insieme delle attivita' economiche, anche delle aree interne, che traggono importanti benefici dai flussi turistici attratti dalle strutture costiere". Lo sottolinea a proposito delle recenti ordinanze della Capitanerie di Porto che impongono pesanti limitazioni alle attivita' balneari nel Salento e nel Gargano, per il rischio connesso alla erosione costiera e alla stabilita' delle falesie. Esposito lancia un appello a tutte le Istituzioni locali e regionali affinche' si trovino "in modo concertato con gli operatori della Regione", le contromisure per limitare le ricadute negative. Vengono giudicate positivamente le iniziative della Regione nei confronti del Ministero dell'Ambiente, per lo sblocco delle risorse per la difesa delle coste. Gli investimenti su queste opere "non devono rientrare nell'ormai tristemente famoso Patto di stabilita' - evidenzia Esposto - che per la Puglia si sta rivelando una vera e propria iattura". Proprio il trend in crescita diretto verso la Puglia potrebbe essere danneggiato "anche in termini di immagine", da una limitazione alle attivita' turistiche.