Napoli, 11 giu. - (Adnkronos) - È stata arrestata oggi, in seguito al verdetto della Corte di Cassazione e con un'ordinanza del Tribunale per il Riesame di Napoli, Ida Sparandeo, sorella dei capi del clan Sparandeo e ritenuta colpevole di riciclare i soldi illegalmente guadagnati con l'usura dal marito Antonio Spina, già arrestato per usura ed estorsione lo scorso 14 novembre. Secondo quanto emerso, la donna, con i soldi frutto dell'usura del marito, aveva acquistato un immobile, in provincia, per l'importo di 110mila euro e vari beni mobili. Secondo i giudici, Sparandeo aveva assunto un ruolo attivo nell'attività di usura tanto da essere intestataria di conti correnti oltre che emissaria di numerose cambiali che venivano pagate dalle vittime dei prestiti.