Milano, 12 giu. (Adnkronos) - La difesa di Fedele Confalonieri ha chiesto di assolvere il presidente di Mediaset dall'accusa di frode fiscale nel processo sui diritti tv. Confalonieri, ha spiegato l'avvocato Alessio Lanzi, "deve essere assolto perché il fatto non sussiste per tre motivi: la sua estraneità ai fatti oggettivi, l'impossibilità assoluta che si possa realizzare il reato contestato e l'impossibilità concreta che abbia commesso il reato che gli viene contestato". Nella sua arringa, il legale ha evidenziato che Confalonieri "fino al 30 settembre 2004 è estraneo ai fatti materiali emersi nel processo" e nella fase successiva, la Procura non ha dimostrato che sia stato "autore mediato del reato", cioé che fosse consapevole della frode e che avrebbe fatto in modo che i suoi dipendenti firmassero false dichiarazioni dei redditi. I pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro avevano sollecitato la sua condanna a 3 anni e 4 mesi di carcere, sostenendo che era a conoscenza del meccanismo di savrafatturazione dei prezzi per l'acquisto dei diritti fin dal 2001.