(Adnkronos) - Le ditte ricambiavano la disponibilità del medico con la corresponsione di provvigioni proporzionate al valore e alla quantità delle protesi vendute e il pagamento di tangenti sotto forma di benefit in denaro, pagamento spese di viaggio, soggiorno ed iscrizione a corsi di aggiornamento e quant'altro. Il medico, inoltre, "tesseva rapporti corruttivi con un informatore scientifico" di una nota casa farmaceutica che pagava costosi corsi di aggiornamento con relative spese di viaggio e soggiorno, in cambio di "iperprescrizioni di farmaci" anche di classe "A", dispensate a carico del Ssn e "si assentava dalla struttura pubblica presso cui prestava servizio attestando false malattie per prolungare le ferie, partecipare a congressi o semplicemente per impegni privati". Sulis aveva gli ambulatori convenzionati Asl a Carbonia (Asl 7 Carbonia), Guspini (Asl 6 Sanluri) e Mogoro (Asl 5 Oristano) e provati a San Sperate e Cagliari. Sono ancora in corso perquisizioni di studi, abitazioni e pertinenze degli interessati e sequestri preventivi cautelari anche sui conti correnti bancari degli arrestati per oltre 50mila euro.