(Adnkronos) - A questo proposito l'assessore alla Cultura Lidia Ravera ha posto l'accento sul rientro della Regione nella Film Commission, che consentirà di portare ossigeno alle imprese del settore. Ravera ha precisato pure che la quota di partecipazione (300 mila euro per il 2015) nei prossimi 7 anni potrebbe arrivare a 5 milioni di euro per annualità grazie ai fondi Por-Fesr. Tra gli ambiti di intervento del piano triennale: contributi per le attività cinematografiche e audiovisive e per la valorizzazione e la messa a sistema dei teatri di posa e delle location regionali per le produzioni nazionali ed estere; agevolazioni per l'accesso al credito, in particolare di micro e piccole imprese; concessione di contributi per il miglioramento delle condizioni di accessibilità e sicurezza e di adeguamento tecnologico delle sale; sostegno a percorsi di alta formazione e specializzazione. Nel corso del dibattito da più parti sono stati chiesti chiarimenti circa i criteri di assegnazione dei contributi e di monitoraggio e verifica del perseguimento degli obiettivi. Sollecitate, inoltre, l'adozione di un programma dettagliato delle attività che si intendono valorizzare anno per anno e una maggiore tutela verso gli autori emergenti. (segue)