Cagliari, 12 giu. - (Adnkronos) - "In merito al rischio concreto che vada perduto l'investimento miliardario della Qatar Foundation per l'ex clinica San Raffaele di Olbia conferma le preoccupazioni che da tempo andiamo esprimendo per l'atteggiamento ambiguo del centrosinistra". Lo afferma il capogruppo dei Riformatori Sardi in Consiglio regionale, Attilio Dedoni, in merito all'ipotesi di una fuga della Quatar Foundation e la conseguente perdita di 1,2 miliardi di euro di investimenti per il San Raffaele di Olbia. I Riformatori accusano la maggioranza di divisioni interne "tra chi esprime perplessità in pubblico e chi invece si mostra entusiasta per poi operare sottobanco allo scopo di far fallire l'operazione e dirottare altrove l'investimento", sottolinea Dedoni. "A questo punto, pretendiamo chiarezza. Quale è la vera natura del progetto e che impatto avrà sul sistema sanitario regionale? Quale esito hanno avuto i tavoli tecnici voluti dall'assessore Arru? Perché la Commissione Sanità non è stata ancora convocata? C'è l'intenzione di lasciar passare la scadenza del 24 giugno senza affrontare l'argomento in Consiglio, mandando a monte l'investimento per poi tirare in ballo intoppi tecnici, lungaggini burocratiche o chissà che altro? Soprattutto, quali sono i veri interessi cui sta rispondendo il centrosinistra e che lo stanno portando a fare di tutto per ritardare il via libera?". "Il presidente Pigliaru e l'assessore Arru si presentino subito in Aula per fugare i troppi dubbi che circondano l'operazione", conclude il capogruppo. "Non si può continuare a trattare in segreto un progetto che comporta un investimento da 1,2 miliardi di euro e la creazione di un migliaio di posti di lavoro, e del quale, per contro, non è dato conoscere l'effetto sulla sanità pubblica nell'Isola. Di certo non si può accettare una riduzione di posti letto e personale nel comparto pubblico a favore di quello privato, ma non si può neanche rinunciare senza una ragione precisa a un'attività così importante non solo dal punto di vista sanitario ma anche da quello economico".