Palermo, 12 giu. - (Adnkronos) - Torna in strada Addiopizzo per rilanciare la sua attività di contrasto alla mafia e al fenomeno delle estorsioni. Dopo gli arresti della settimana scorsa che hanno smantellato il mandamento di Bagheria, l'associazione antiracket ha messo a punto una serie di azioni di sensibilizzazione in diversi centri del palermitano. Si comincia domani ad Altavilla Milicia; 16 giugno sarà la volta di Ficarazzi; il 22 giugno Porticello e il 23 giugno Villabate. "In questa maniera vogliamo ancora una volta ribadire il nostro impegno sul terreno del contrasto al racket delle estorsioni mafiose - spiegano dall'associazione - ed offrire il nostro aiuto a quanti ancora oggi vivono stretti dalla morsa del racket delle estorsioni". Nei tre giorni i volontari forniranno a commercianti ed imprenditori informazioni utili su come entrare a far parte della rete di consumo critico di Addiopizzo e sul cammino da percorrere lungo la strada della denuncia. "Il senso di tali attività - dicono gli organizzatori - è quello di estendere la rete di operatori economici antiracket di Palermo agli esercizi commerciali e alle imprese del mandamento mafioso di Bagheria. Si lavorerà per allargare la cintura di protezione sociale anche attorno ai commercianti e gli imprenditori che denunciano in provincia". Secondo Addiopizzo, infatti, "l'azione straordinaria di repressione delle forze dell'ordine e dei magistrati" ha creato i presupposti per imprimere "una svolta importante anche su un territorio, che in passato era riconosciuto come il triangolo della morte e che per tanto tempo è stato pesantemente condizionato da Cosa nostra. Ciò che è accaduto nell'ultimo anno a Bagheria e dintorni, dimostra che in aree difficili e anche in questo territorio si possa maturare la forza e il coraggio di denunciare senza essere lasciati soli" concludono.