(Adnkronos) - Fingendo di essere clienti, gli investigatori sono entrati nel centro massaggi e in un altro del tutto simile nelle vicinanze, accertandosi senza ombra di dubbio dell'attività di commercio sessuale che si svolgeva in quei locali. Dopo alcune indagini gli inquirenti hanno individuato i titolari dei centri, un 33enne italiano e una 40enne cinese. Gli agenti hanno perquisito la loro abitazione, dove hanno scoperto due piccoli vani dove si svolgeva la stessa attività di 'massaggi', ad opera di una donna cinese clandestina, che al termine del sopralluogo è stata accompagnata presso l'Ufficio Immigrazione. I due titolari dell'attività sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per rispondere di sfruttamento e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e di sfruttamento della prostituzione, mentre 5 donne, tutte di nazionalità cinese, sono state denunciate per false attestazioni a pubblico ufficiale, per aver mentito agli agenti nel corso degli interrogatori sull'effettivo lavoro svolto nei centri.